Venerdì all’Acàrya con poeti e scrittori

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Era il 17 novembre 1977 quando un gruppo di amici costituì il circolo letterario Acàrya di Como che ha un nome sanscrito: significa sia “colui che insegna con l’esempio”, sia “il luogo dove si insegna con l’esempio”. L’associazione, presieduta dal poeta e scrittore Antonio Bianchetti, diffonde ogni espressione di cultura a livello locale e non solo. All’inizio la sede fu in via Vitani, poi in via Palestro e ora è all’ex Circoscrizione 6 di via Grandi 21, di fronte all’ex Ticosa. Il circolo prevede ogni venerdì serate a tema a ingresso libero al Centro Civico (ex Circoscrizione 6) di via Grandi 21 dalle 21.15. Info su www.acarya.it. Per il quarantennale il circolo ha festeggiato con una antologia corposa di voci e testi, intitolata Mai la parola rimane sola. L’attuale sede è di fronte all’ex Ticosa, con implicita funzione di avamposto poetico e simbolo di resistenza attiva contro il caos urbanistico e il degrado sociale simboleggiato dall’ex tintostamperia abbandonata.

Il fitto calendario ogni venerdì prevede un appuntamento. Domani 24 settembre è in programma una serata di letture libere di poesie o prose da parte dei presenti. Il 1° ottobre per il ciclo “La poesia ininterrotta” sono in programma monologhi e performance d’autore con la prova aperta di “Piccola storia di mele, giustizia e libertà” di Paolo Bignami con Gianpietro Liga. Cosa resta oggi degli ideali del Risorgimento? Cosa direbbe Garibaldi se vedesse come si è trasformata la sua Italia? Una narrazione leggera mette a confronto due figure emblematiche del Risorgimento: Annibale Cressoni, uomo di cultura di una piccola città come Como, e Giuseppe Garibaldi, un eroe popolare, di cui andremo a scoprire aspetti poco noti. Il venerdì successivo 8 ottobre per il ciclo “La poesia fuori luogo. Versi e strofe al servizio di altre cause” sarà proposto all’Acarya “Siena 1338 “Questa Santa Virtù ladove regge…” a cura di Roberto Sampietro (con video proiezione). Il 15 ottobre “La fine e l’inizio”, incontro dedicato all premio Nobel Wislawa Szymborska e al mondo della sua poesia a cura della poetessa e traduttrice comasca Ivana Cantaluppi (con letture in lingua madre). Il 22 ottobre “L’incertezza e la ragione”, presentazione della raccolta poetica “E poi la notte di Paolo Carpi. Il 29 ottobre presentazione del libro “Tre giorni nella vita” (Multimedia Edizioni) di Massimo Baraldi, il 5 novembre presentazione del libro “Lassù in alto. Storia d’altri incerti e di una stria (Bookabook editore) di Mario Marini con la partecipazione dell’attrice Rosanna Pirovano. Venerdì 12 novembre sarà la volta di “Isole nel tempo”, incontro con la poesia di Roberto Sampietro mentre il 19 novembre è in calendario la presentazione della graphic novel (con video proiezione) “Patria – Crescere in tempo di guerra”, storia di una bambina e della sua educazione durante il ventennio fascista a cura di Bruna Martini. Il presidente Antonio Bianchetti presenterà il suo attesisismo libro di poesie “Non so se ho scritto troppo sull’amore”, che rappresenta il 55° volume della collana editoriale “Quaderni dell’Acàrya” il 26 novembre. Il 3 dicembre presentazione del libro “Nero Euridice” edito da Lietocolle di Lorenzo Morandotti, redattore delle pagine culturali del “Corriere di Como”. Il 10 dicembre una delle iniziative classiche del circolo, “Anatomia degli anonimi”, con lettura e commento critico collettivo di composizioni anonime il cui autore, presente in sala, sarà rivelato soltanto alla fine. La serata con lettura libera del 17 dicembre sarà anche l’occasione per il tradizionale scambio di auguri di Natale e di buon anno. Si ricorda ai partecipanti che saranno attivate tutte le normative ministeriali in relazione alla tutela della salute sulla prevenzione del Covid-19

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