Venezia, un “Arca” di vetro con allestimento comasco

Un allestimento con gli animali di vetro di Pierre Rosenberg

La scenografa di Villa Guardia Denise Carnini ha curato l’ambientazione della mostra dedicata alla collezione di Pierre Rosenberg

Mammiferi, volatili e insetti, abitati dalla luce e incorniciati dall’arte lariana. Appassiona piccoli e grandi la collezione di animali in vetro di Pierre Rosenberg, presidente-direttore onorario del Museo del Louvre di Parigi, protagonista della mostra a Venezia, alle Stanze del Vetro sull’Isola di San Giorgio Maggiore.
La mostra aperta fino al 1° agosto prossimo, a cura di Giordana Naccari e Cristina Beltrami, ospita i frutti di un certosino e paziente lavoro di ricerca di manufatti di vetro sul territorio veneziano, oltre 750 pezzi, con firme di artisti illustri e usciti da botteghe storiche come Venini, Seguso e Barovier&Toso, che ben sintetizzano l’arte vetraria antica e nobile di Murano, in questo caso declinata per la rappresentazione del mondo animale. La mostra L’Arca di vetro si avvale di un originale allestimento ideato dalla giovane scenografa Denise Carnini, comasca, che poi ha sviluppato con la collega Francesca Pedrotti, ed è accompagnato da un video d’animazione realizzato dall’artista Giulia Savorani. Una visita virtuale è possibile all’indirizzo web living3d.it/view/E27hkhLFyoh.
Qui Denise Carnini spiega in un video il metodo di lavoro per l’allestimento: «Tanti animali, ognuno ha la sua unicità: ci siamo immerse totalmente negli habitat, cercando di attingere il più possibile al nostro vissuto per ricreare uno spazio dinamico e quindi non chiuso ma in movimento».

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