Ventimila persone a “Orticolario”, vinta la sfida

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Evento florovivaistico internazionale
Successo della kermesse nonostante il maltempo. Si lavora all’edizione 2014

L’amore per il verde ha avuto la meglio sul primo fine settimana uggioso di ottobre. Anche quest’anno gli appassionati hanno premiato “Orticolario”, la kermesse florovivaistica di Villa Erba dedicata al tema del gusto (la prossima, 3-5 ottobre 2014, sarà consacrata all’olfatto).
«Per la prima volta in cinque anni di fiera – dice il patron della kermesse, Moritz Mantero – abbiamo testato la tenuta dell’evento in caso di pioggia: un successo. Per quanto antipatica, non ha scoraggiato

le code agli ingressi». Una manifestazione dedicata a giardini e orti che trascende la mera dimensione commerciale: «Lo sarà sempre di più nei prossimi anni – conferma Mantero – I sei giardini botanici che abbiamo allestito nel parco hanno saputo conquistare un pubblico eterogeneo, ma tutti i visitatori sono stati orientati verso una sola direzione: non tanto ad ammirare o acquistare piante e fiori, ma a pensare il paesaggio in termini di vivibilità e fruibilità, come architettura verde. Era la finalità che ci siamo ripromessi fin dal 2009 e ne abbiamo avuto la piena conferma».
Una kermesse internazionale: «Mai come quest’anno a Villa Erba si sono sentite parlare tante lingue: oltre a italiani e ticinesi, la fiera è stata presa d’assalto da tedeschi, inglesi e anche da molti americani in vacanza sul Lario. Immancabile la presenza dei francesi, la più massiccia tra gli oltre 250 espositori».
Novità in pentola per il 2014? «Incentiveremo i giardini allestiti a tema nel parco – annuncia Mantero – dato che hanno suscitato così forte entusiasmo. Adesso siamo ansiosi, finito lo smontaggio dell’esposizione, di metterci al lavoro per l’anno prossimo».
Il programma della prossima edizione sarà definito molto probabilmente già dopo Natale. Intanto è tempo di fare bilanci per quanto riguarda l’evento 2013 che va in archivio: la quinta edizione che si è conclusa domenica a Villa Erba – come detto dedicata al gusto con i suoi “Peccati di gola in giardino” e alla memoria dell’imprenditore Alfredo Ratti scomparso lo scorso luglio, che con Mantero ha fortemente voluto e costruito l’evento – ha totalizzato, nonostante le previsioni meteo poco favorevoli, oltre 20mila visitatori, in linea con i risultati dello scorso anno.
Un bilancio che ha pienamente soddisfatto anche il padrone di casa, Jean-Marc Droulers. Per il presidente di Villa Erba, «Orticolario è una manifestazione riuscita, in crescita e piena di energie. Il suo segreto? Sa rinnovarsi di anno in anno, contando su una base di fedelissimi che si identificano sempre in essa. E lo dico, oltre che da amministratore dell’ente che ospita l’evento, come spettatore e appassionato delle bellezze della natura».
Droulers ha un solo rammarico: «Spiace constatare che l’esempio della fiera di Villa Erba che richiama il pubblico al rispetto e all’amore per il verde non venga raccolto da molti comaschi: spesso la vegetazione del territorio cresce spontanea, senza controllo, infestata da bottigliette e spazzatura varia». Mantero ha ribadito più volte, prima e durante Orticolario, che questa è l’unica fiera che fa “girare” a pieno regime la macchina di Villa Erba: parco e padiglioni del centro espositivo erano strapieni. «Non tutte le kermesse che ospitiamo – dice Droulers – possono avere un successo di questa portata: “Orticolario” è effettivamente trasversale. Ma il successo del 2013 è un’ottima premessa per rinnovare l’accordo con Mantero anche per il 2014 e oltre. L’Expo è alle porte e tratterà, sia pure su altri versanti, l’educazione al rispetto per il pianeta e per l’ambiente».

Nella foto:
Sopra, Moritz Mantero nel parco di Villa Erba per Orticolario. A fianco, il pubblico che ha affollato gli stand della quinta edizione (fotoservizio Fkd)

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