Cronaca

Vento e danni: 150 interventi in poche ore

Maltempo sul Lario
(m.pv.) Il battello spazzino affondato. Un cornicione che crollando ha bucato il tetto di un palazzo in via Zezio, precipitando poi in camera da letto mentre i proprietari erano immersi nel sonno. La circolazione interrotta sulla linea Erba-Canzo-Asso in seguito ai rami finiti sulla ferrovia. E ancora interventi in tutta la provincia, 150 quelli contati fino al tardo pomeriggio di ieri.
È questo il risultato della giornata di vento fortissimo che ha imperversato in città e in provincia. Poco prima delle 3 di ieri mattina, una parte di un cornicione è caduta per il vento su un tetto di via Zezio. Le macerie sono piovute nella camera da letto di due anziani che dormivano. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, il 118 e anche i carabinieri del radiomobile. Lo stabile è stato messo in sicurezza ma due famiglie sono state sfollate. Quando la luce è tornata sulla città, l’attenzione si è spostata sulla diga. A colpire è stata infatti l’assenza alla vista del battello spazzino, finito sott’acqua. Il natante è di proprietà dell’amministrazione provinciale ma affidato in comodato d’uso al Comune. Il mezzo sarebbe stato travolto dalle onde. Nel pomeriggio di ieri, sul posto, c’è stato un sopralluogo dell’assessore all’Ambiente, Bruno Magatti, effettuato con i sommozzatori dei vigili del fuoco che hanno compiuto una prima valutazione della situazione. «Il battello è puntato sul fondale ed è fermo – dice Magatti – I mezzi dei vigili del fuoco non bastano per il recupero, dovremo rivolgerci ad una società specializzata».
«Il serbatoio sta tenendo – ha concluso l’assessore – L’olio che si vede è quello delle parti meccaniche. Tutta l’area è stata messa in sicurezza».
Intervento anche in via Florio da Bontà per un lampione pericolosamente in bilico. In via precauzionale è stata transennata anche l’area davanti al Politeama in via Gallio poiché il forte vento ha fatto sbattere una finestra e alcuni vetri sono finiti in strada. Immediato l’intervento dell’ufficio tecnico.
Ieri mattina si è lavorato anche alla scuola media di Monte Olimpino (dove si era staccato un pezzo di lamiera dal tetto dell’edificio) e all’asilo nido di Camerlata per una finestra da mettere in sicurezza.
Spostandosi in provincia, non sono mancati disagi anche per i pendolari della linea Milano-Asso. Nel primo pomeriggio di ieri, i treni hanno subito ritardi e cancellazioni a causa di rami sulla sede ferroviaria tra Erba e Canzo e le operazioni necessarie alla rimozione sono terminate intorno alle 16. Proprio a Canzo e ad Asso, i vigili del fuoco sono stati chiamati a intervenire per crolli di tetti di case e capannoni.

24 Ottobre 2014

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