Verifiche delle gomme, comaschi indisciplinati

alt Statistiche sconfortanti

(a.cam.) Automobilisti comaschi poco attenti alle condizioni degli pneumatici delle vetture. A rivelarlo sono i risultati di un’indagine legata a una campagna di controlli della polizia stradale, in collaborazione con Assogomma e Federpneus.
In Lombardia sono state effettuate oltre 2mila verifiche sulle gomme. Como è bocciata in primo luogo per l’utilizzo di pneumatici non omologati. I valori riscontrati sul Lario sono tripli rispetto alla media della regione. A fronte di un 2% di gomme

non conformi in Lombardia, sul territorio lariano il dato è del 6%. Solo in parte migliore la situazione a Brescia (5,4%) e Varese (4,35%). Tutte omologate invece le gomme dei mezzi controllati a Sondrio, Milano, Monza e Brianza e Lecco.
«È importante che ogni veicolo monti pneumatici in conformità del dettato normativo per non compromettere la sicurezza alla guida e non incorrere in sanzioni – spiega Vittorio Rizzi, direttore del servizio polizia stradale – Ad esempio, non tutti sanno che è sanzionabile la circolazione con pneumatici il cui battistrada abbia uno spessore inferiore a quello previsto dalla legge o che presenti tagli o incisioni».
Alla mancata manutenzione ordinaria delle gomme si aggiunge la mancata revisione, il cui dato è quasi raddoppiato dall’anno scorso, passando dal 2,7% al 4,62% delle auto controllate. Sopra la media nazionale i dati di Lecco (8,3%), Como (6,7%), Brescia (6,2%), Milano (4,9%) e Cremona (4,8%). Tra i più bassi gli 0,6% di Lodi e l’1% di Monza e Brianza.
«La ricerca del risparmio a tutti i costi favorisce la crescita di soluzioni di ripiego che possono costituire un elemento di rischio per la sicurezza stradale – dice Fabio Bertolotti, direttore Assogomma – Questa è una delle ragioni che sta alla base dell’aumento di pneumatici non omogenei per asse». Questa irregolarità raggiunge valori record proprio nella nostra provincia, dove si attesta al 13,4%.
In fortissima crescita anche la percentuale di pneumatici invernali ancora montati nel periodo dei controlli, la seconda decade di giugno, con una quota media del l’11,38%. A Como il dato si attesta al 21%, ben sopra la media nazionale.
«Per viaggiare sicuri è indispensabile utilizzare gomme idonee al periodo stagionale, controllate accuratamente da rivenditori specialisti, e soprattutto opportunamente gonfiate – conclude Fabio Bertolotti – È un consiglio di civiltà che tra l’altro aiuta a risparmiare».

Nella foto:
Controlli della polizia stradale sulle gomme: bocciatura per i guidatori comaschi

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