Cronaca

Como-Renate domenica all’ora di pranzo. Colella: “Abbiamo curato ogni particolare”

In campo all’ora di pranzo: l’appuntamento è fissato per oggi alle 12.30 allo stadio Sinigaglia, per la sfida contro il Renate, allenato dall’ex Simone Boldini. “Un orario stano – ammette mister Giovanni Colella – Di solito si gioca al mattino fino alla categoria Allievi. Per noi è insolito scendere in campo all’ora di pranzo. Abbiamo curato ogni particolare, prima di tutto l’alimentazione. E’ una cosa curiosa, ma non sono preoccupato”.

Due sfide casalinghe per gli azzurri che, dopo il Renate, attendono fra sette giorni al Sinigaglia il Pordenone. “Uno snodo importante – ammette l’allenatore – Sono confronti insidiosi: è un momento in cui tenere alta l’attenzione, sia nei confronti degli avversari, sia perché siamo impegnati in casa e dobbiamo cercare di conquistare punti importanti”.

L’allenatore si concede poi una riflessione a carattere più generale sulla stagione degli azzurri, “Noi non siamo stati costruiti per essere la squadra che sta sempre avanti: è come al Giro d’Italia, all’inizio i velocisti sono in testa, poi emergono gli uomini da corsa a tappe. Noi siamo stati costruiti per un campionato di alta classifica. Non ci precludiamo traguardi, ma non siamo la formazione che vuole ammazzare il questo torneo”.

“Il nostro obiettivo – aggiunge Colella – è avere continuità, stare altri mesi lì davanti, rimanere nelle zone alte della classifica, perché i campionati si decidono in un altro momento, che ovviamente non è questo. Questa, in ogni caso,  è una fase in cui dobbiamo fare molta attenzione”.

Per quanto riguarda l’avversario odierno il mister sostiene: “Il Renate ha 13 punti, merita rispetto come tutti i nostri interlocutori, ha già conquistato un paio di vittorie importanti e ha una intelaiatura ben definita. Si tratta di è un derby con tutti i significati che può comportare questa cosa”.

Qualcuno ha paragonato il Renate al Giana Erminio: “Sono d’accordo, solo che il Renate ha   qualche anno di C2 alle spalle. Ma l’impostazione della  società e della squadra è di quel tipo: non si fanno passi più lunghi della gamba”. E come tecnico avversario c’è Simone Boldini, che al Como è molto legato. C’è stato da giocatore e da allenatore e molto spesso ha seguito gli allenamenti degli azzurri. “L’anno scorso volevamo dargli un premio per le assidue presenze ai nostri allenamenti – scherza Colella – Logico che lui tenga moltissimo a questa partita ma, credetemi, ci tengo tantissimo anche io”.

Per il mister non arrivano buone notizie dall’infermeria. Ardito ha una infiammazione a un piede e il suo recupero sarà valutato poco prima del match, Fietta è bloccato da una contrattura, Lebran ha un problema a una spalla. Senza dimenticare che sono squalificati Casoli e Marchi. “Vedremo, non è facile fare la formazione – spiega Colella – anche perché non posso schierare giocatori che rischio di dover sostituire alla fine del primo tempo”. 

“Sarà una battaglia contro una squadra che ha dell’intensità la sua arma principale – conclude il tecnico dei lariani –  Non possiamo pensare di vincere andando meno forte di loro. Dobbiamo pareggiare le loro qualità e mettere in campo le nostre”.

Massimo Moscardi

25 Ottobre 2014

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