Verso il cantiere della Tremezzina: la corsa contro il tempo dei sindaci

Colonno

Scatteranno il 29 novembre i quattro mesi di chiusura della statale Regina per il cantiere della Variante della Tremezzina. Oggi è previsto un doppio tavolo tecnico in Prefettura per il rafforzamento e la riorganizzazione dei servizi sanitari e di sicurezza. In parallelo prosegue il lavoro dei sindaci del territorio per cercare di limitare, ove possibile, i disagi tra i residenti. Davide Gandola, sindaco di Colonno, ha consegnato a tutte le famiglie un questionario in cui è possibile segnalare le fasce orarie in cui vi è interesse per un servizio suppletivo di taxi boat, verso Argegno o da Argegno verso Colonno. Lo sbarramento della Regina, per la galleria del cosiddetto “Salto di montone” si trova proprio nel Comune di Colonno. «Ormai le scelte sono state fatte – spiega Gandola – Noi possiamo solo intervenire per alleviare un pochino i disagi».
Da vent’anni Colonno non ha più il pontile della Navigazione. I lavori di allestimento sono già partiti, ma è difficile pensare che sarà pronto entro fine novembre. «La Navigazione potenzierà il servizio, con un passaggio ogni 50-55 minuti – spiega il sindaco – abbiamo pensato al passaggio dei taxi boat privati nell’intervallo tra i battelli. È però importante avere chiara la situazione delle esigenze dei residenti. Per questo abbiamo inviato a tutti un questionario. Così si potrà calibrare meglio il servizio». Servizio di taxi boat tra Argegno, Colonno, Sala Comacina e Tremezzina che avrà comunque un costo, «ma crediamo non sia giusto farlo pagare ai passeggeri che subiscono il disagio – aggiunge Gandola – con gli altri sindaci abbiamo chiesto i preventivi a due società, stiamo aspettando le offerte».
«Abbiamo inviato proposte alternative alla chiusura totale – scrive il sindaco di Colonno anche nella lettera ai cittadini che accompagna il questionario – ma alla fine hanno prevalso le decisioni prese dall’alto, non condivise dall’amministrazione comunale. I rapporti tra noi sindaci proseguono – conclude Gandola – per definire ogni alternativa al traffico veicolare, ben consapevoli che ci aspetta un periodo di 4 mesi difficile».
Sulla stessa linea anche la sindaca di Argegno, Anna Dotti, che entra nello specifico del tavolo tecnico in Prefettura su sicurezza e sanità.
«L’incontro sarà importante per il “piano emergenziale” e di sicurezza durante il periodo di chiusura – commenta – Le principali tematiche dovranno essere a mio avviso la gestione delle emergenze in tema di sanità e di pronto intervento, come il passaggio dei mezzi di soccorso».
«Si potrebbe pensare anche a dei presidi fissi sul territorio di ambulanze o mezzi dei vigili del fuoco – aggiunge – Servirà massima organizzazione nella gestione del traffico da parte delle forze dell’ordine sulla strada. Mi riferisco in particolare a casi critici nel nostro comune e in altri territori, in cui si dovranno evitarsi intasamenti e lunghe code fisse».
Serviranno grandi sforzi insomma per cercare di alleviare il più possibile il grave disagio che subirà la popolazione.
«Per quanto riguarda il comune di Argegno – conclude la sindaca Anna Dotti – torno a ripetere, come più volte già portato avanti, il tema della logistica e dei parcheggi che verranno presi d’assalto. Chiedo, al tavolo tecnico della Prefettura, soluzioni risolutive per questo problema. In conclusione, dovrà essere dato a noi sindaci il massimo supporto per affrontare le esigenze delle nostre popolazioni».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.