Verso l’espulsione dalla scuola gli studenti sorpresi con la droga

alt

Dopo il blitz delle fiamme gialle
Deciderà il consiglio d’istituto della Ripamonti-da Vinci

Tolleranza zero all’istituto Ripamonti-da Vinci per gli studenti trovati in possesso di droga durante un blitz della guardia di finanza. Già nelle prossime ore, i consigli di classe si riuniranno per decidere quali provvedimenti disciplinari adottare.
Nei casi più gravi, sarà chiamato in causa il consiglio di istituto che potrebbe arrivare ad allontanare i ragazzi per l’intero anno scolastico.
Le fiamme gialle, con i cani antidroga, hanno effettuato un controllo lunedì scorso. I

risultati definitivi sono stati resi noti mercoledì, quando è arrivata la conferma che 11 ragazzi – gli studenti della Ripamonti-da Vinci sono in tutto circa 1.600 – sono stati trovati in possesso di droga. A questi si aggiungono altri 5 studenti di un altro istituto del territorio, al momento però non indicato.
Complessivamente, la guardia di finanza ha segnalato al prefetto come consumatori 7 studenti, dei quali 6 minorenni.
Altri 9, cinque dei quali under 18, sono stati denunciati per detenzione perché nascondevano sostanze stupefacenti «oltre la modica quantità». Le fiamme gialle hanno sequestrato oltre 200 grammi di marijuana e 10 di hashish. Alla Ripamonti è stata scoperta anche una dose di un grammo di cocaina che il possessore è riuscito a gettare sotto un’auto prima di essere scoperto. Ieri mattina, alla Ripamonti, il preside Pasquale Clemente e i suoi collaboratori ribadivano l’importanza dell’intervento. «Ogni anno chiediamo alla guardia di finanza di fare un intervento di questo tipo – ha sottolineato il dirigente scolastico – Con le forze dell’ordine abbiamo attivato diversi progetti sul tema della legalità e fermarsi solo alla teoria sarebbe un controsenso. L’intervento della guardia di finanza è stato molto importante. Da parte della scuola è un segnale di grande attenzione. Il problema esiste ed è giusto che la scuola sia vigile, che le famiglie sappiano che l’istituto è attento». Alla Ripamonti, del resto, il personale è inflessibile anche sul divieto di fumo negli ambienti scolastici. Chi lo infrange paga, 27,50 euro la prima volta, cifra che sale in caso di recidiva.
«Non facciamo i corsi di legalità per nulla – ha sottolineato il preside – La scuola deve educare e ci deve essere anche la punizione per chi non rispetta le regole. Non ci fa piacere, ma fa parte del nostro compito educativo».
I ragazzi trovati in possesso di droga subiranno conseguenze disciplinari.
«I consigli di classe decideranno la sospensione temporanea – ha confermato Clemente – Nel caso dei ragazzi denunciati, per i quali si arrivi a ipotizzare lo spaccio, il consiglio può chiedere un provvedimento superiore ai 15 giorni e la parola passa dunque al consiglio di istituto, che può allontanare lo studente anche fino alla fine delle lezioni. Vedremo nei prossimi giorni quali saranno le decisioni».
Una linea condivisa dai rappresentanti degli studenti, Andrea Manfredi, Gloria Famlonga, Mirko Mele e Daniel Irvini.
«Purtroppo nonostante l’impegno di tutti e il lavoro sulla prevenzione e la legalità si verificano ancora situazioni di questo tipo e c’è chi sottovaluta questo problema – hanno detto i ragazzi – Siamo assolutamente d’accordo con i controlli e con la giusta punizione per chi ha sbagliato. Siamo la generazione del futuro, queste situazioni danneggiano tutti noi e non possiamo accettarle. Non ci aspettavamo numeri di questo tipo. Il problema esiste e naturalmente lo sappiamo, ma siamo rimasti allibiti e sconcertati per quanto accaduto».
«Speriamo che serva da lezione a chi è stato colto sul fatto – hanno aggiunto i ragazzi – ma più in generale che tutti riflettano su quanto accaduto».

Anna Campaniello

Nella foto:
I controlli antidroga con i cani dell’unità cinofila della guardia di finanza nelle scuole della provincia di Como. Le verifiche vengono effettuate ogni anno su richiesta degli stessi istituti

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.