Verso il voto delle Regionali, presentata la civica di Gori

I candidati alle elezioni regionali della lista "Gori Presidente". Da sinistra, Gianni Imperiali, Francesca Minella, Gianluca Peschi, Joan Kofie e Mario Forlano

Capolista è il medico Gianni Imperiali: «Persone preparate, no ai tuttologi»

Sono sei i candidati comaschi che correranno alle elezioni regionali del 4 marzo per la lista “Gori Presidente”, che vede l’attuale sindaco della città di Bergamo, Giorgio Gori, esponente del Pd, in lizza per la presidenza della Lombardia.

I candidati alle elezioni regionali della lista "Gori Presidente". Da sinistra, Gianni Imperiali, Francesca Minella, Gianluca Peschi, Joan Kofie e Mario Forlano © A.Nassa | I candidati alle elezioni regionali della lista “Gori Presidente”. Da sinistra, Gianni Imperiali, Francesca Minella, Gianluca Peschi, Joan Kofie e Mario Forlano

Gianni Imperiali, medico ospedaliero e già consigliere comunale del capoluogo, sarà il capolista. Con lui scenderanno in campo l’avvocato Francesca Minella e Mario Forlano, docente di scienze motorie, entrambi già candidati nella lista “Svolta Civica per Como” di Maurizio Traglio alle scorse elezioni amministrative nel capoluogo. Vi sono poi Joan Kofie, mediatrice culturale originaria del Ghana, Gianluca Peschi, in precedenza consigliere comunale e assessore a Erba, e Veronica Maria Proserpio, attuale vicesindaco e assessore ai Servizi sociali e all’Istruzione del Comune di Proserpio.

I candidati lariani sono stati presentati ieri pomeriggio nella sede di via dei Mille a Como. Moderatore dell’incontro è stato Vittorio Nessi, capogruppo della lista “Svolta Civica” nel consiglio comunale di Palazzo Cernezzi.

«Noi abbiamo scelto di distinguerci dalle altre liste cercando di portare in lista persone che sappiano esattamente ciò di cui vogliono parlare – ha premesso Gianni Imperiali – È troppo facile in politica diventare tuttologi; io penso che sia invece molto importante che ciascuno parli di argomenti e faccia delle cose di cui sa parlare e che sa fare».
Inevitabile un riferimento alle questioni della sanità, uno degli assi portanti delle politiche regionali.
«La sanità in Lombardia non è una sanità di basso livello, sarebbe sciocco dirlo, ma è una sanità che risente di due difetti – ha sottolineato il capolista di “Gori Presidente” – Uno è costituito dalle incrostazioni, nel senso che la sanità lombarda è gestita dallo stesso gruppo di persone da una ventina d’anni. Si dovrebbe invece cambiare perché gli scambi di idee tra persone diverse sono fondamentali affinché le cose vadano avanti e migliorino, senza che tutto si sclerotizzi».
«La seconda cosa di cui ha bisogno la sanità lombarda – ha aggiunto Gianni Imperiali – è una migliore definizione della scelta tra pubblico e privato, che si basa su una condivisione ormai acclarata su cui nessuno deve porre paletti».
Altro tema caldo trattato ieri è stato quello dell’immigrazione, portato sotto i riflettori dalla candidata di origine ghanese, Joan Kofie.
«Dobbiamo vedere gli immigrati come una risorsa – ha affermato Joan Kofie – Dobbiamo cercare un modo per attivare dei percorsi, anche gestiti dagli immigrati stessi, che permettano di relazionarsi meglio con chi arriva da lontano».

La squadra
Gianni Imperiali, medico; Francesca Minella, avvocato; Mario Forlano, insegnante; Joan Kofie, mediatrice culturale; Gianluca Peschi, già assessore a Erba; Veronica Maria Proserpio, vicesindaco di Proserpio

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