Vescovo al Sant’Anna per la Giornata del Malato

Il vescovo al Sant'Anna

«Il malato non è un numero, ma una persona bisognosa, gli ospedali, i medici e gli infermieri sono chiamati ad affrontare la sfida di umanizzare la medicina» è un passaggio dell’omelia pronunciata dal vescovo di Como, monsignor Oscar Cantoni, durante la messa celebrata oggi all’ospedale Sant’Anna di San Fermo per la Giornata mondiale del malato.

La giornata è stata preceduta alle 15.45 dalla benedizione della statua di Sant’Anna, ricollocata lo scorso mese nella hall d’ingresso dell’ospedale. Alle 16, nello Spazio Eventi, è seguita la messa, animata dal Sant’Anna Gospel Choir, alla presenza di malati, familiari, volontari, medici, infermieri e autorità.

Nel corso della celebrazione, padre Alessandro Viganò, cappellano del Sant’Anna, ha ricordato i settant’anni dell’Associazione Amici di Lourdes, gruppo di pellegrinaggio mariano fondato nel febbraio 1950 da don Giovanni Fontana, sacerdote comasco, in seguito ad una esperienza di malattia vissuta proprio all’ospedale Sant’Anna.

Da allora sono stati innumerevoli i viaggi che hanno accompagnato tanti pellegrini ed ammalati verso il Santuario francese, ancora oggi punto di riferimento per tanti fedeli sofferenti e non. L’11 febbraio, tra l’altro, ricorre proprio la memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Lourdes.
Al termine della messa il vescovo, accompagnato dai primari Angelo Selicorni, Mario Barbarini e Paolo Beretta, ha visitato i reparti di Pediatria, Terapia intensiva neonatale e Ostetricia dove ha incontrato i pazienti, le famiglie e il personale.

Messa anche a Cantù e a Menaggio. Momenti di preghiera, con recita del rosario nei reparti, sono stati previsti inoltre all’Ospedale Valduce di Como.

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