Vetro vietato ai giardini: c’è l’ordinanza, ma in pochi la rispettano

L’ordinanza è stata firmata e presentata a inizio settimana, ma evidentemente nessuno ancora la rispetta e la fa rispettare. Parliamo del divieto di introdurre alcolici e recipienti di vetro all’interno di otto aree verdi di Como. Il divieto, in vigore fino al 30 settembre, vale per i giardinetti di via Anzani, via Leoni, via Vittorio Emanuele, via Italia Libera, Trecallo (rotondello), piazza del Popolo, piazzale Giotto e via Traù.
Ieri, nel primo pomeriggio, abbiamo effettuato una verifica “a campione” in tre giardinetti della convalle. Ebbene se in via Leoni non vi era traccia di vetro, lo stesso non si può dire di via Anzani e via Italia Libera. Sacchi e cestini pieni di bottiglie di birra nel parchetto che si affaccia anche su viale Roosevelt, bottiglie abbandonate, persino per terra o sulle panchine, in via Anzani.
La cura firmata dal sindaco Mario Landriscina e presentata dagli assessori Alessandra Locatelli e Marco Galli è insomma ancora ben lontana dal dare qualche beneficio. Le sanzioni per chi trasgredisce vanno da 25 a 500 euro. Il problema riguarda però i controlli e i controllori. Difficile presidiare tutte le otto aree giorno e notte. In via Anzani ieri vi erano anche alcuni bambini e un gruppo di pensionati che giocavano a carte. E che hanno sottolineato come, vetro a parte, vi siano anche problemi di manutenzione e servizi. La fontanella è stata chiusa, lo stesso vale anche per i bagni, murati ormai da anni.

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1 Commento

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    Sergio , 15 Giugno 2018 @ 18:44

    Bene l’ordinanza ma se poi non si fanno i controlli resterà una delle tante norme mai fatte rispettare. Servono controlli capillari su tutto il territorio e, per chi sbaglia, sanzioni reali e immediate.

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