Via ai lavori nel tunnel di Cernobbio. Tre settimane di caos dal 26 ottobre

Si temono ripercussioni pesanti soprattutto sulla vecchia Regina
Risanamento delle strutture della galleria, adeguamento e razionalizzazione degli impianti tecnologici e di sicurezza.
Sono questi gli interventi che interesseranno nelle prossime settimane la galleria di Cernobbio lungo la Statale Regina. Un intervento che porterà inevitabili disagi al traffico, in particolare in occasione della chiusura totale del tratto per 20 giorni consecutivi, a partire dal prossimo 26 ottobre. Il programma dei lavori è stato presentato ieri a istituzioni ed enti locali
in Prefettura a Como.
«L’impegno sarà volto a ridurre i disagi all’utenza – ha spiegato l’amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci – ma piccoli sacrifici saranno necessari. È indubbia l’importanza di questa galleria in termini di quantità di traffico, ma questo intervento è fondamentale. Quello delle gallerie è un tema molto sentito in Lombardia, dove sono presenti 162 gallerie su un totale di 1.235 in esercizio in tutta Italia, per oltre 140 km complessivi di gallerie su un totale nazionale di 754 km».
Gli interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza della galleria di Cernobbio verranno svolti prevalentemente di notte, tra le 22.00 e le 6.00, a esclusione di un periodo di circa 20 giorni, proprio nella fase iniziale del cantiere, a partire dal 26 ottobre.
Durante questo periodo, il tratto verrà chiuso al traffico anche di giorno per permettere la demolizione della controsoffittatura.
A partire dal 12 ottobre, invece, sono previste 10 chiusure notturne per consentire l’installazione degli impianti di illuminazione provvisoria.
«Si tratta di un’opera molto importante – ha sottolineato il prefetto di Como, Michele Tortora – con un investimento imponente. In questi giorni stiamo vedendo passi importanti in tema di viabilità e questo vuol dire che le cose stanno andando avanti e progredendo nel senso auspicato dal territorio». Per consentire l’intervento di riqualificazione del tunnel, per un totale di 23 milioni di euro, l’Anas ha predisposto una serie di percorsi alternativi. In particolare, durante la chiusura della galleria, il traffico verrà deviato sulla provinciale 71 (la vecchia Regina).
Il traffico si concentrerà indubbiamente sulla strettoia di Cernobbio con inevitabili ripercussioni alla viabilità della zona, anche se è stato istituito un coordinamento, gestito dalle forze dell’ordine locali, per la gestione dei disagi e delle criticità. Secondo le stime dei tecnici Anas, infatti, sul tratto della Regina corrispondente alla galleria (2,4 km di lunghezza) nel mese di settembre è stato registrato un traffico medio di 13.200 veicoli al giorno, di cui il 4% di mezzi pesanti. Se automobili e veicoli inferiori alle 3,5 tonnellate potranno transitare per il centro di Cernobbio, quelli con massa superiore verranno indirizzati lungo altri itinerari consigliati: strada statale 36, attraverso la strada provinciale ex SS639 Como-Erba e sul percorso Como-Lugano-Menaggio. «Questa è una delle gallerie più importanti sulla Regina – ha aggiunto il sindaco di Cernobbio, Simona Saladini – ed è evidente che, chiudendo per 20 giorni, si creino disagi al traffico di Cernobbio. Chiediamo un po’ di pazienza, anche perché è un intervento che si aspetta da tempo e che consente di implementare in modo importante le condizioni di sicurezza».
E i se rappresentanti delle istituzioni e degli enti locali hanno espresso parere favorevole al programma dei lavori in occasione dell’incontro di ieri, preoccupazioni sono state espresse dai rappresentanti delle associazioni di categoria, convinte che uno stop di 20 giorni possa portare a numerose perdite per costruttori, artigiani e albergatori.

Francesca Guido

Nella foto:
Un momento della presentazione dei lavori sulla galleria di Cernobbio avvenuta ieri pomeriggio in prefettura

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.