Via Briantea, il palo della discordia sarà spostato ma non rimosso

Le polemiche – Ieri il sopralluogo del sindaco Lucini e dell’assessore Gerosa
Sopralluogo nella giornata di ieri – condotto dal sindaco di Como, Mario Lucini – attorno al paletto della discordia. Quello di via Briantea, ovviamente, che dopo essere stato teatro di due incidenti, l’ultimo dei quali domenica scorsa nel corso del passaggio di una gara ciclistica, a breve dovrebbe essere spostato. La decisione sarà presa in queste ore in Comune a Como.
Ieri intanto, come detto, il primo cittadino del capoluogo lariano, l’assessore alla Viabilità, Daniela Gerosa, e dei
tecnici di palazzo Cernezzi, hanno visitato l’area finita in questi giorni al centro delle polemiche in merito alla sua pericolosità.
«Abbiamo fatto diversi sopralluoghi», ha spiegato poi il sindaco Mario Lucini, che ha poi tenuto a precisare: «È importante ribadire che nessuno degli incidenti è legato al paletto». «Oggi abbiamo voluto verificare nuovamente la situazione in via Briantea» ha precisato ancora il primo cittadino spiegando che la settimana prossima dovrebbero iniziare i lavori per completare l’intervento di realizzazione dell’isola pedonale, come del resto già previsto.
Probabilmente l’intera struttura finita in questi giorni al centro delle polemiche – quindi paletto compreso – sarà ultimata con un arretramento di circa un metro, in direzione Como, rispetto all’attuale posizione. Il paletto dunque verrà spostato, più che rimosso, nella speranza che l’intervento sia sufficiente ad evitare il verificarsi di nuovi problemi viabilistici, anche se per il Comune, come detto, i sinistri accaduti non sono imputabili al paletto della discordia.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Un particolare del palo finito al centro delle polemiche dopo il verificarsi di almeno due incidenti

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