Cronaca

Via da Como 40mila cartelle cliniche. Trasferito dal San Martino a Parma l’archivio dell’ex ospedale psichiatrico

altSanità  – Il caso
In Emilia anche i 3.500 volumi della biblioteca del presidio

Quarantamila cartelle cliniche dei pazienti ricoverati nell’ex ospedale psichiatrico, oltre 3mila volumi e centinaia di documenti con valore scientifico, storico e sociale. L’intero archivio del San Martino è stato inscatolato e trasferito a quasi 200 chilometri da Como, all’Interporto di Parma.

«Una decisione assurda e inaccettabile», come denunciato nelle scorse ore dal docente e scrittore lariano Gianfranco Giudice, che si dice pronto a organizzare una mobilitazione contro la scelta dell’azienda ospedaliera Sant’Anna.
L’archivio dell’ex ospedale psichiatrico è di proprietà dell’azienda ospedaliera di via Ravona, così come l’intera documentazione conservata negli altri presidi che fanno capo al Sant’Anna. Già alcuni anni fa, prima ancora del trasferimento nel nuovo presidio di San Fermo della Battaglia, la direzione aveva deciso di affidare a una società esterna la gestione degli immensi archivi, vecchi e nuovi. La scelta è caduta sulla società Italarchivi di Parma. In base a quanto stabilito da un apposito contratto, l’azienda – nata nel 1992 come struttura specializzata nella gestione documentale d’archivio, come si legge sulla homepage del sito del gruppo – si è subito occupata di organizzare il materiale dell’azienda ospedaliera e trasferirlo nei magazzini della stessa società. Il trasloco, nei mesi scorsi, ha riguardato anche il vastissimo archivio dell’ex ospedale psichiatrico di Como, fino al 2011 conservato in via Castelnuovo, in uno degli edifici che hanno ospitato i degenti e gli uffici del San Martino. Il materiale trasferito da Como a Parma comprende le circa 40mila cartelle cliniche dei pazienti ricoverati dal 1882 al 1998 nel presidio, così come circa 3.500 volumi della biblioteca della struttura e tonnellate di documenti di varia natura. Materiale di notevole valore storico, sociale e sanitario che, tra le altre cose, è sempre stato a disposizione di studiosi ma anche di cittadini e familiari di ex pazienti che, a vario titolo, volessero consultarlo.
Ora l’intero materiale è sistemato all’Interporto di Parma, certamente ordinato e catalogato ma ben lontano dal capoluogo, dagli ambienti e dal contesto storico al quale fa riferimento. E non più certo alla portata di cittadini e studiosi lariani che vogliano consultarlo. I vertici dell’azienda ospedaliera confermano che il materiale è stato trasferito a Parma, precisando però che si tratta di uno spostamento che ha evitato il danneggiamento dei documenti. In caso di richieste di consultazione, inoltre, è possibile far arrivare direttamente a Como libri e cartelle che studiosi o cittadini desiderano esaminare.
«Tutte le cartelle cliniche e il materiale storico-scientifico è stato portato a Parma, nella sede della società Italarchivi – precisano dall’azienda di via Ravona – Si tratta di un’azienda specializzata con la quale abbiamo stipulato un contratto per il servizio di gestione e archiviazione delle cartelle cliniche e di altra documentazione aziendale. Lo spostamento dei materiali dell’ex San Martino era necessario perché i locali, per quanto sorvegliati e chiusi ai non addetti ai lavori, non garantivano una corretta conservazione e la totale integrità nel lungo periodo. La scelta è stata di tutelare al meglio il materiale e collocarlo in spazi adeguati».
La documentazione è stata riordinata, catalogata e dotata di un indice informatizzato. «Chiunque abbia bisogno di consultare l’archivio può fare una richiesta, naturalmente motivata, alla direzione amministrativa del presidio ospedaliero Sant’Anna – precisano dalla direzione di via Ravona – Sarà l’azienda stessa a far arrivare il materiale a Como e fare in modo che chi ne ha bisogno possa accedervi. Lo spostamento dei documenti è stato debitamente comunicato sia alla Soprintendenza archivistica per la Lombardia, a cui dobbiamo fare riferimento perché si tratta di materiale storico e scientifico, sia al direttore dell’archivio di Stato di Como. Fino a questo momento non abbiamo avuto alcuna richiesta, ma è possibile chiedere di poter accedere al materiale in qualsiasi momento».

Anna Campaniello

Nella foto:
Nel gennaio del 2007, come testimonia la foto, così era custodita la documentazione sanitaria nell’ex ospedale psichiatrico: le cartelle cliniche erano accumulate in scatoloni ammucchiati uno sull’altro, accessibili a chiunque (Mv)
15 gennaio 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
novembre: 2018
L M M G V S D
« Ott    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto