Via Grossi, condannati 20 senzatetto

Dopo lo sgombero del 1° ottobre 2009
Nell’aula del Tribunale un solo clochard, gli altri sono irreperibili
Condanne dai 15 ai 20 giorni e multe dai 100 ai 150 euro per i venti senzatetto, cinque italiani e i restanti stranieri, identificati nell’area dell’ex scuola Baden Powell di Como in occasione dello sgombero del 1° ottobre 2009. In aula nel Tribunale cittadino, ieri mattina, era presente soltanto uno dei venti imputati, tutti accusati di occupazione abusiva dell’edificio di via Tommaso Grossi.
Il procedimento giudiziario che ieri è approdato in Tribunale era scattato subito dopo il maxi blitz di tre anni fa. I poliziotti, intervenuti
 nell’immobile che ospitò anche l’orfanotrofio e che oggi è di proprietà di Palazzo Cernezzi, avevano identificato venti persone. Clochard che in via Tommaso Grossi avevano di fatto trovato un rifugio stabile, un tetto, per quanto fatiscente, sotto il quale ripararsi. Gli uomini fermati erano soprattutto nordafricani e ghanesi, ma tra gli “ospiti” della struttura c’erano anche cinque italiani.
Tutte le persone identificate sono state denunciate per occupazione abusiva dell’edificio comunale. Il pubblico ministero aveva chiesto condanne da due a tre mesi. La sentenza, invece, ha previsto pene inferiori per gli imputati. In particolare, il giudice Valeria Costi ha inflitto una condanna a 15 giorni e 100 euro di multa agli imputati che non avevano altre denunce per lo stesso reato, mentre per i restanti, recidivi, la sentenza prevede una condanna a 20 giorni e 150 euro di multa. Assoluzione per tutti, invece, per quanto riguarda l’accusa relativa alla mancata presentazione dei documenti di identificazione.
Gli imputati dovrebbero anche pagare le spese processuali. Dei venti uomini che il 1° ottobre del 2009 erano alla Baden Powell, però, ieri mattina uno solo era in aula. I restanti sono in gran parte irreperibili e comunque tuttora senza fissa dimora e difficilmente rintracciabili.
Lo sgombero di tre anni fa non aveva risolto l’annosa questione dell’occupazione abusiva della ex Baden Powell. Passato qualche tempo, i senzatetto erano tornati una presenza fissa in via Grossi e nei mesi successivi erano stati programmati ulteriori interventi, fino alla decisione di bloccare in maniera definitiva il portone e gli accessi all’area, eliminando anche i parcheggi interni riservati ai dipendenti comunali.

Anna Campaniello

Nella foto:
Poliziotti nel cortile di via Grossi durante lo sgombero dei senzatetto nell’ottobre 2009 (Mv)

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