Via libera al palasport di Cantù

Approvato ieri il progetto esecutivo
La società Turra ha 15 mesi di tempo per costruirlo
Via libera al palasport di Cantù. La giunta comunale ha approvato ieri mattina il progetto esecutivo: da oggi, quindi, la società di costruzioni Turra ha 15 mesi per finire la struttura. «È l’ultimo atto amministrativo che competeva al Comune – spiega Umberto Cappelletti, assessore ai Lavori pubblici – Portiamo a compimento un iter complesso. Sette anni difficili, contro tutto e contro tutti». Cappelletti ha ribadito, più di una volta, di non aver ricevuto dall’ambiente canturino
un grande sostegno. «Quei pochi che ci hanno aiutato non sono canturini», aveva dichiarato in un’intervista precedente. «I sassolini sono ancora nella scarpa – dice oggi – me li toglierò quando il palazzetto sarà concluso».
Con il via libera della giunta, Turra potrà iniziare ad allestire il cantiere. «Lunedì mattina abbiamo programmato una riunione operativa, perché i lavori toccheranno anche una parte della strada d’accesso all’attuale centro commerciale. Nell’arco della settimana Turra preparerà il cantiere e inizierà a lavorare».
Quindici mesi: un tempo ristretto per una simile opera? «Direi di sì – risponde Cappelletti – tant’è che la società lavorerà su tre turni. Anche di notte. Ma è importante arrivare alla fine di questo percorso in tempi ragionevoli, perché la pallacanestro ha aspettato troppo tempo. Abbiamo finalmente chiuso tutta la parte burocratica, ora bisogna continuare a piccoli passi, senza trionfalismi. Quest’opera ha un’importanza incredibile nell’economia canturina».
Il palasport non accoglierà solo il basket: ospiterà anche un centro fitness, piscine e un multisala, realizzato dalla società canturina Cinelandia Spa. «Verranno creati nuovi posti di lavoro – precisa l’assessore – e il palasport diventerà un centro di aggregazione per l’intera città».
I canturini aspettano il palazzetto da anni. Anzi, da decenni. Negli anni Ottanta l’amministrazione comunale decise di costruire un nuovo palasport, iniziato, mai finito, passato alla storia come “Palababele” e infine abbattuto. Ora la società Turra da contratto ha 15 mesi per costruire l’impianto nuovo. Un palasport da oltre 7mila posti, divisi in tre anelli, una palestra d’allenamento, piscine interrate dedicate al nuoto libero e all’acquagym. In totale, 28mila metri quadrati per lo sport e 8.700 per gli spazi commerciali.

Andrea Bambace

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