Via libera dalla Provincia al piano di bonifica della Ticosa

Santarella e area ex Ticosa

«Sul piano di bonifica della Ticosa c’è l’accordo. La Provincia ha fatto la sua parte e in questi ultimi giorni ha fornito l’ultimo parere richiesto in sede di Conferenza dei Servizi per consentire la prosecuzione di questi importantissimi lavori». La conferma ufficiale alla notizia riportata dal Corriere di Como nei giorni scorsi arriva dunque da Villa Saporiti per voce del presidente Fiorenzo Bongiasca. A giugno, come noto, era arrivato il via libera alla bonifica da parte della Conferenza dei servizi. I rappresentanti del Comune, della Provincia e degli enti coinvolti (da Regione Lombardia ad Arpa), avevano così deciso, approvando il documento sulla bonifica. Mancava, appunto un ultimo passaggio da parte della Provincia che è dunque confermato proprio dal numero uno dell’ente.
«Si trattava di un nostro intervento richiesto e necessario in relazione alla cella 3, l’area da 4.800 metri quadrati dietro la Santarella. Si tratta della zona fondamentale per l’amministrazione comunale che proprio in quella zona ha l’intenzione di realizzare, anche se in maniera provvisoria, subito dopo la bonifica, i posti auto tanto attesi e richiesti dai cittadini», precisa sempre il presidente Fiorenzo Bongiasca.
A luglio infatti la giunta aveva approvato la proposta dei posteggi nell’area tra la Santarella e via Sant’Abbondio, che potrebbe contenere 70 posti auto, oltre ai circa 30 già esistenti in viale Roosevelt. Ma questo delicato intervento, vista la costante richiesta da parte di cittadini e commercianti di parcheggi, così come il ridisegno futuro dell’intera zona erano legati a doppio filo al completamento delle operazioni di bonifica a lungo rinviate e spesso al centro di diversi problemi. Adesso invece si potranno programmare con un più alto grado di certezza i prossimi passi per il ridisegno della Ticosa a partire proprio dalla bonifica. Il bando per le operazioni, grazie anche alla realizzazione di quest’ultimo passaggio, ci sarà entro l’anno e la spesa complessiva dell’operazione arriverà a 11 milioni di euro. Il prossimo mercoledì intanto, a Palazzo Cernezzi, verrà illustrato nel dettaglio il risultato raggiunto e anche il futuro cronoprogramma da rispettare.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.