Via libera: “The Life Electric” si può fare

Il monumento di Daniel Libeskind "The Life Electric" Il monumento di Daniel Libeskind “The Life Electric”

Libeskind, la conferenza dei servizi ha detto sì. Ieri mattina, dalla riunione decisiva convocata a Menaggio, è arrivato il via libera conclusivo alla realizzazione dell’opera dell’archistar americana, fortemente voluta da Amici di Como e Consorzio Como Turistica.
Ora manca “solo” il posizionamento di “The Life Electric”, questo il nome dell’opera, in fondo alla diga foranea.
È stato un iter molto travagliato quello che ha portato, tra rinvii e richieste di integrazioni al progetto iniziale, al semaforo verde di ieri mattina. Sarà però impossibile, a differenza delle intenzioni iniziali dei promotori, ultimare l’intervento in concomitanza con la partenza, il primo maggio, di Expo 2015. L’ipotesi più accreditata, al momento, è che comaschi e turisti possano ammirare o criticare l’installazione di Daniel Libeskind – in base alle differenti sensibilità artistiche – tra la fine di maggio e l’inizio del mese di giugno.
«Sono ovviamente contento di sapere che tutto è finalmente perfetto, in regola e come richiesto – ha commentato Daniele Brunati, patron di Amici di Como – È vero infatti che le ultime modifiche prevedevano una riduzione del piano e non un ampliamento, ma in certe situazioni non si sa mai cosa può accadere. Inevitabile però c’è anche un forte rammarico. Tra un rinvio e l’altro abbiamo perso due mesi abbondanti di lavoro». Ieri pomeriggio intanto il Comune è intervenuto per l’approvazione del progetto e la relativa consegna dei lavori che potranno così partire. La modifica apportata riguarda le dimensioni del tondello della diga, diminuite rispetto a quanto preventivato inizialmente (la superficie calpestabile è passata da 127 a 108 metri quadri) e altri aspetti strutturali. «Il ponteggio del cantiere è visibile già da un po’ di tempo, Ma solo dalle prossime ore si potrà iniziare a fare sul serio. Stiamo infatti elaborando un cronoprogramma definitivo e molto serrato per realizzare l’opera nel minor tempo possibile garantendo, ovviamente, gli standard massimi di efficienza e sicurezza», spiega sempre Daniele Brunati.
«Adesso si entra nel vivo e, entro pochi giorni, arriverà il macchinario necessario per inserire i pali in acqua. La strumentazione è infatti attualmente impegnata su un altro cantiere e appena sarà libera verrà portata a Como», conclude Brunati. Intanto, sempre in tema di opere per rendere più attrattiva e a portata di turista la città di Como, ieri sono stati assegnati i lavori per la realizzazione del nuovo info-point al Broletto. L’impresa prescelta avrà cento giorni per concludere l’opera, i cui lavori ammontano a 360mila euro. L’importo complessivo del progetto è di 482mila euro, di cui 315mila euro finanziati da Regione Lombardia attraverso i progetti dell’attrattività in funzione di Expo. Il piano prevede una struttura in vetro di circa 50metri quadrati, da realizzarsi attorno al corpo delle scale e dell’ascensore che portano al salone del Broletto, e una passerella di collegamento, sospesa, allo stesso livello di piazza Duomo. Tre gli assessorati coinvolti: Cavadini (Turismo), Spallino (Urbanistica) e Gerosa (Edilizia pubblica).

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.