Via Milano Alta: 14mila multe e 600mila euro di incassi

altI numeri legati al vigile elettronico
Oltre 14mila multe e quasi 600mila euro di incassi (cifra che arriva a 772mila se si sommano pure i 181mila di spese) in 13 mesi e qualche giorno di “servizio”. Il vigile elettronico posizionato all’imbocco di via Milano Alta si sta rivelando una vera miniera d’oro per le casse di Palazzo Cernezzi, garantendo introiti stellari pescati direttamente dalle tasche degli automobilisti. Questo, almeno, si deduce dalla risposta fornita dall’assessore alla Mobilità, Daniela Gerosa, a un’interrogazione

in merito presentata dal consigliere di Fratelli d’Italia, Marco Butti.
Il vigile elettronico posizionato proprio al termine della Napoleona è stato attivato il primo maggio 2013 a salvaguardia del divieto di accesso a via Milano Alta dalle 7 alle 9 imposto dal Comune.
Nello stesso documento che elenca le cifre, l’assessore Gerosa specifica anche l’impegno per la valorizzazione della via tramite l’installazione della postazione di bike sharing e le nuove tariffe dei posti blu limitrofi volti a garantire la rotazione della sosta a beneficio dei negozi.
I numeri, comunque, non hanno spento lo scetticismo di Butti sull’utilità del vigile elettronico e, più in generale, sulla reale intenzione dell’amministrazione comunale di riqualificare via Milano.
«Non si possono usare i proventi di questa contravvenzione – osserva infatti il consigliere comunale di Fratelli d’Italia – Si cerchino le risorse comunque, perché è semplicemente imbarazzante affermare, come fatto dall’assessore, che “una stazione di bike sharing è parte attiva per la riqualificazione della via, alla pari delle politiche tariffarie attuate nelle vie limitrofe, tese ad incentivare la sosta a rotazione a vantaggio degli esercizi commerciali”».
Secondo Marco Butti, infatti, gli stessi esercenti della via la penserebbero in maniera diametralmente opposta.
«Peccato – conclude il consigliere di opposizione – che i commercianti dicano il contrario. E non parliamo, poi, delle promesse circa il potenziamento della cartellonistica, ampiamente lontani dalla tempistica prevista dallo stesso assessore a suo tempo».

Nella foto:
Il vigile elettronico è stato attivato dal Comune in via Milano Alta nel maggio 2013

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