Via Milano Alta, telecamera spenta fino a giugno 2020

Cartello via Milano alta

Via Milano Alta: la telecamera resterà spenta fino a giugno del prossimo anno.
A metà di questo mese sarebbe dovuta finire la sperimentazione avviata dal Comune di Como, ma in base a quanto annunciato da Vincenzo Bella, assessore alla Viabilità, il passaggio continuerà a essere libero ancora per un intero anno. «Stiamo raccogliendo i dati e le analisi dei monitoraggi sul flusso di traffico effettuati in questi mesi – spiega l’assessore – Abbiamo incontrato i Comuni e stiamo trasmettendo le informazioni reperite per costruire un modello in vista anche della revisione del piano del traffico». Nella stessa zona è attesa un’altra sperimentazione viabilistica: la rotatoria in piazza San Rocco per la quale, sempre in base a quanto comunicato dall’assessore Bella, i lavori dovrebbero essere assegnati entro il mese di luglio in modo che possa poi partire il cantiere per fare in modo che il rondò sia pronto all’inizio di settembre e comunque prima della ripresa delle scuole. In questo caso la sperimentazione durerà almeno 6-8 mesi. L’inserimento della rotatoria consentirà tutte le manovre, compresa l’inversione di marcia per i veicoli che scendono da via Napoleona, l’eliminazione della svolta a sinistra da via Albricci su via Grandi, l’imbocco verso sud della Napoleona per i veicoli in uscita da via dei Mille.
L’obiettivo del Comune è creare in maniera definitiva la rotatoria in piazza San Rocco ed eliminare la ztl in via Milano alta. La decisione, in ogni caso, sarà presa alla luce dei risultati emersi durante il periodo di monitoraggio.
La rotatoria è il frutto del lavoro approfondito degli uffici tecnici competenti del Comune di Como che hanno lavorato a lungo allo studio di questa opera che potrebbe rivelarsi molto importante per rendere più scorrevole il traffico in ingresso in città.
Opera messa in cantiere dal Comune di Como che ha predisposto le varie fasi del progetto e che ha avuto un supporto a livello di idee e suggerimenti anche dall’Associazione civica utenti della strada (Acus). Interventi utili anche per la futura redazione del nuovo piano del traffico.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.