Via Milano chiusa, la protesta dei commercianti: «Persa la metà dei clienti»

Transenne in piazza San Rocco per la chiusura di via Milano

Tagliati fuori: dagli eventi natalizi, dal circuito dello shopping e dalla viabilità, con le auto convogliate in altre direzioni.

Così si sentono i commercianti di via Milano, o almeno quelli (una ventina) che hanno già sottoscritto una petizione destinata ad arrivare in Comune. Domenica con il maltempo la strada è rimasta a tratti aperta, ma il bilancio del primo sabato pomeriggio di stop alle auto per molti non è positivo. «Noi chiediamo la riapertura di via Milano – ha spiegato ieri davanti alle telecamere di Etv, Massimo Galeazzi, portavoce della protesta – Dicembre per noi è un mese fondamentale», ha ricordato il commerciante di via Milano.

Clienti dimezzati sabato pomeriggio nel negozio di telefonia di Galeazzi. Da qui la richiesta di rivedere immediatamente il provvedimento viabilistico e di tenere aperta via Milano.

Sono sulla stessa lunghezza d’onda anche altri esercenti di una delle principali vie dello shopping cittadino.
«Anche noi sabato abbiamo avuto un notevole calo di clienti», hanno detto a Espansione Tv dal negozio “Viviana”.

Mentre il centro storico era affollato di persone, infatti, via Milano risultava deserta: unica presenza, gli autobus, che sfrecciavano per poche centinaia di metri, restando poi a loro volta imbrigliati nel traffico della Napoleona.

C’è poi chi ritiene che sarebbe bastata una programmazione diversa, o chi semplicemente ripropone un’ipotesi avanzata tempo fa dagli stessi commercianti, ovvero la possibilità di essere inclusi negli eventi di Natale, così da richiamare cittadini e turisti anche in questa zona. «Non capiamo per quale motivo la Città dei Balocchi sia limitata a poche piazze e non comprenda anche via Milano. Avevamo già dato la nostra disponibilità» spiegano dal negozio Ghelfi.

«Nel periodo di Natale si spera di poter lavorare meglio, invece c’è chi ha riscontrato un peggioramento – ha detto ieri il presidente di Confesercenti Como, Claudio Casartelli – ammetto che ci sono posizioni differenti, ma tutti mi hanno detto che appena sabato tornavano a passare le auto ricominciavano a vedere i clienti». La strada infatti sabato è stata riaperta a singhiozzo, soltanto in alcuni momenti.

C’è poi chi propone di fare arrivare autobus navetta dalla Valmulini nella zona di San Bartolomeo. Un modo per coinvolgere entrambi i tronconi della via Milano. Tutta l’area verrebbe trasformata nella “porta di ingresso” della Città dei Balocchi, tra luci e alberi.

Un progetto che gli organizzatori dell’evento natalizio non avrebbero però mai preso in considerazione.

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