Via Milano chiusa: «Messaggio terribile per il commercio»

Pasquetta Como via Milano

«Dire che potrebbe chiudere via Milano nei weekend è un messaggio sbagliato e terribile per il commercio che sta cercando di ripartire dopo un anno di crisi e serrata obbligata». Claudio Casartelli, presidente di Confesercenti Como, critica duramente l’ordinanza di Palazzo Cernezzi che entrerà in vigore da martedì per tutti i weekend e le giornate prefestive e festive.

Le critiche riguardano proprio il messaggio e anche i tempi del provvedimento.
«Posso capire che il Comune voglia preventivamente intervenire sui problemi di traffico in convalle, ma intanto alla gente è arrivata la comunicazione che via Milano potrebbe chiudere tutti i weekend – dice Casartelli – Chi aveva previsto di fare acquisti in un negozio di casalinghi, di mobili, o di abiti da sposa di via Milano lascia perdere se non può arrivare in auto». Per via Milano purtroppo ci sono anche dei precedenti di chiusure preventive, senza che vi fossero problemi di traffico.
«Gli errori commessi due anni fa non sono serviti a nulla – dice Casartelli – Il provvedimento da cosa prende corpo? I tempi sono sbagliati. Avrei capito se fosse stato preso a fine giugno, dopo alcune settimane di osservazione del traffico, ma questo è fare terrorismo preventivo».
Casartelli crede nella buona fede della giunta, ma critica il mancato confronto ancora una volta, con le categorie.
«L’assessore al Commercio, Marco Butti ha aiutato in tante occasioni la nostra categoria, credo che neppure lui sia stato consultato questa volta – conclude Casartelli – Il Comune continua a scivolare su provvedimenti che andrebbero ragionati un po’ meglio».

Perplesso per il provvedimento deciso dal Comune anche il presidente di Federmoda Como di Confcommercio, Marco Cassina. «La viabilità di Como non è certo semplice da gestire – dice – Sappiamo bene quanto sia difficile convincere i clienti dei negozi a fare due passi in più o a prendere un bus o un treno per entrare in città. Chi viene a Como per shopping vorrebbe sempre lasciare l’auto anche a ridosso del centro. La chiusura di via Milano provocherà invece un aumento del traffico. Speriamo stimoli qualcuno all’utilizzo dell’autosilo Valmulini. Creare nuove isole pedonali in città può essere positivo, ma si tratta di scelte da affrontare con criterio».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.