Via Milano chiusa nei giorni “a rischio”. I Balocchi cambiano la viabilità cittadina

parcheggi via Milano

Via Milano chiusa al traffico, dalle 13 alle 20, nei 17 giorni “a rischio” della Città dei Balocchi. Una delle arterie più importanti per il traffico cittadino, il canale principale di scorrimento tra la Napoleona e il centro storico, sarà inaccessibile alle auto durante i weekend e i giorni festivi dalla fine di novembre al 6 gennaio.
Il Comune renderà nota la decisione in una conferenza stampa convocata per la settimana prossima, ma i negozianti della via sono già stati informati nei giorni scorsi durante una riunione convocata a Palazzo Cernezzi.
La chiusura sarebbe stata decisa anche su richiesta della Prefettura per ragioni di sicurezza. Il corridoio di via Milano è stato infatti interpretato da via Volta come il più rapido e sicuro passaggio per i mezzi di soccorso in direzione Sud, ovvero verso l’ospedale Sant’Anna.
Non solo: il provvedimento sarebbe stato adottato pure per rendere più scorrevole l’ingresso in città dei mezzi pubblici e delle navette provenienti dall’autosilo della Valmulini. Lo scorso anno l’esperimento di park & ride a prezzi “politici” aveva funzionato in sostanza una sola volta. La possibilità di far entrare i bus in una via Milano totalmente priva di traffico dovrebbe accorciare notevolmente i tempi di percorrenza e quindi, almeno in teoria, convincere più persone a utilizzare i mezzi pubblici per arrivare in città.
Restano invece da scoprire le conseguenze della chiusura sulla viabilità ordinaria. Lo stop alle auto in via Milano Bassa e in via Milano Alta comporterà necessariamente l’interruzione dei flussi di traffico su tutte le strade che, a raggiera, confluiscono sulla principale arteria Sud- Nord della convalle.
Tutte queste vie diventeranno a fondo cieco o saranno impraticabili (ad esempio, la via Rezia che congiunge via Milano a via Mentana). Il caos è potenzialmente dietro ogni angolo.
Stefano Vicari, a lungo portavoce dei commercianti di via Milano Alta, esprime i suoi dubbi su questa annunciata rivoluzione viabilistica. «Siamo stati convocati tempo fa dall’assessore Vincenzo Bella – racconta – siamo andati in Comune e abbiamo esposto le nostre idee e le nostre perplessità su quanto accaduto lo scorso anno, quando ci siamo trovati con la parte alta di via Milano chiusa senza preavviso. Adesso ci è stato comunicato che tutta la via sarà chiusa nei giorni considerati a più alto rischio della Città dei Balocchi. Personalmente sono perplesso, non è mai successo in passato che si prendesse una simile decisione e non so quali possano essere le conseguenze».
Il timore di Vicari è che «ci saranno colonne ovunque, chiudere al traffico 800 metri di una strada così importante è forse un azzardo».
Peraltro, fa notare Vicari, la chiusura non è totale. «Verrà infatti permesso il passaggio dei pullman e dei mezzi di soccorso. In pratica, diventiamo una via di fuga in direzione della Napoleona e dell’ospedale di San Fermo. In questo modo, non potremo nemmeno allestire iniziative di alcun genere. Saremo né più né meno che una corsia preferenziale».
La proposta dei commercianti di chiudere totalmente la strada e trasformarla in una zona pedonale aveva un senso, insiste Vicari: «Allargare la Città dei Balocchi oltre il centro storico, così come si dice da tempo senza che però si faccia nulla in questa direzione. Credo che per il futuro si debba ragionare in modo diverso, capire se davvero Como esiste anche oltre la città murata».

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.