Via Milano, ordinanza in vigore da ieri, traffico regolare, nessuno stop alle auto

Molti commercianti, ieri, osservavano il flusso del traffico in entrata in città, a partire da via Milano, per capire se aspettarsi, da un momento all’altro, lo stop alle auto. Come noto il Comune di Como ha infatti previsto la possibilità di imporre – al bisogno – lo stop ai mezzi in via Milano e viale Geno nei weekend.

L’ordinanza sarebbe potuta entrare in essere già ieri, giornata prefestiva, ma così non è stato. Nonostante in città si sia osservato un lento ma deciso risveglio da parte dei cittadini e dei primi turisti giunti sul lago, non c’è stato bisogno di imporre lo stop che, va ricordato, dal primo giugno al 30 settembre può essere disposto da Palazzo Cernezzi in queste due arterie cittadine, laddove ce ne fosse bisogno, dalle 14 alle 20 nei festivi e prefestivi. In attesa di valutare l’impatto della disposizione quando verrà effettivamente applicata, la decisione in arrivo dal Comune continua però a far discutere.

Sul fronte politico interviene il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Fabio Aleotti. «Riprogettare la viabilità comasca è un obiettivo importante che passa dalla mobilità sostenibile, alle piste ciclabili, al rafforzamento del servizio pubblico e da aree di sosta decentrate servite da bus navetta possibilmente gratuiti o compresi nella sosta», è l’esordio del ragionamento del pentastellato. «Ma l’amministrazione comasca riesce solo a prevedere delle chiusure al traffico slegate da una progettualità a lungo termine e nello specifico di via Milano, scollegate dalla ripresa economica di attività fortemente provate dalle chiusure imposte nell’emergenza pandemica. Voto: non classificabile».

Bocciata dunque senza appello la proposta elaborata dagli uffici comunali. Allarmato, ma in attesa di capire la reale portata della decisione e dunque di vedere se effettivamente si creeranno i presupposti per applicarla e con quali ricadute sulla viabilità è Stefano Vicari, portavoce dei commercianti di via Milano Alta. «I commercianti della via si sono subito preoccupati al sentire quanto previsto dal Comune di Como – ha detto Vicari – Già in passato, prima dell’era Landriscina chiusure della strada avevano causato pesanti disagi. Ecco perché ho subito voluto chiedere spiegazioni all’assessore competente Elena Negretti».

Dallo scambio di informazioni «ho compreso che si tratta nello specifico esclusivamente di un esperimento – spiega Vicari – che potrà e dovrà scattare solo in determinate circostanze e a certe condizioni. Una necessità fatta presente al Comune anche dal Prefetto proprio per monitorare la situazione di possibile congestione viabilistica. La speranza è che ciò non avvenga, perché per noi sarebbe un problema».

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