Via Napoleona: «Bando entro fine mese». La promessa dell’assessore Gallera

Bando di vendita entro fine ottobre e base d’asta di 22 milioni di euro per la parte di via Napoleona destinata ad essere venduta ai privati. L’annuncio, questa volta, è dell’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, che ha visitato l’area dell’ex ospedale prima di spostarsi al nuovo Sant’Anna, a San Fermo, e infine alla base del 118 di Villa Guardia.
Un’occasione per rilanciare il progetto della cittadella sanitaria. «La riforma del sistema sociosanitario unisce l’ospedale al territorio – ha detto Gallera – In questa ottica al vecchio ospedale Sant’Anna di Como possiamo costruire e far nascere la nuova cittadella sanitaria, ma anche la cittadella dei servizi». «La cittadella di Como – ha aggiunto il sottosegretario Alessandro Fermi – deve diventare un modello a livello regionale e questo è uno dei riscontri maggiormente positivi che può avere il territorio».
Accorpamento dei servizi da un lato, vendita ai privati dell’area non destinata all’uso pubblico dall’altro. «So che la città attende una riconversione completa di quest’area, ma stiamo combattendo contro una burocrazia che rallenta le operazioni – ha detto Gallera – Il bando per la vendita è pronto, ma una nuova normativa ha imposto la richiesta delle certificazioni energetiche prima della pubblicazione del documento. Sarà comunque pronta a breve ed entro fine mese la gara sarà pubblicata». Indicata per la prima volta anche la base d’asta. «Si parte da 22 milioni di euro e speriamo che ci possa essere un acquirente privato disposto a impegnarsi – ha proseguito l’assessore regionale al Welfare – Abbiamo previsto che ci sia un interfaccia tra il futuro proprietario e l’Asst Lariana e l’Ats per ciò che sarà realizzato e l’obiettivo è arrivare a un progetto che possa far rinascere questo quartiere». In caso di mancato interesse dei privati, il “piano B” prevede l’eventuale ingresso in campo della Cassa Depositi e Prestiti.
In via Napoleona dovrebbero trovare spazio anche i medici di medicina generale. «Pensiamo inoltre a un coinvolgimento di altri servizi pubblici come l’Inps, l’Inail e l’Arpa», ha concluso Gallera.
L’assessore al Welfare ha visitato anche il nuovo Sant’Anna e ha incontrato i rappresentanti delle diverse categorie del mondo della sanità. «Avete grandi eccellenze – ha detto – e insieme bisogna dar corpo alla riforma».
Anna Campaniello

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