Via Napoleona, cresce la cittadella sanitaria. Utenti in aumento, ferma la parte destinata ai privati
Sanità, Territorio

Via Napoleona, cresce la cittadella sanitaria. Utenti in aumento, ferma la parte destinata ai privati

Consultorio e ambulatori vaccinali saranno i prossimi servizi ad essere trasferiti nel poliambulatorio di via Napoleona, nella sede dell’ex ospedale Sant’Anna. Dopo lo spostamento nel monoblocco della medicina legale intanto, gli accessi dei pazienti in un anno hanno superato quota 250mila, con 800mila prestazioni erogate.
Ieri, durante la cerimonia per la donazione di nuovi strumenti per la Diabetologia, i vertici dell’Asst Lariana hanno fatto il punto sull’attuazione del progetto della cittadella sanitaria di via Napoleona. Se per la parte destinata ad essere venduta ai privati e trasformata nulla si muove dopo l’esito negativo del bando per l’alienazione, prosegue invece il trasferimento dei servizi sanitari del comparto del vecchio ospedale.
Il monoblocco è ormai in gran parte utilizzato e sono stati attivati alcuni servizi anche nelle ex palazzine degli uffici. Ogni anno si rivolgono alla struttura oltre 250mila persone e le prestazioni erogate sono diventate nel tempo sempre più complesse. Nel settembre scorso sono stati trasferiti gli ambulatori della medicina legale. Il nuovo passo avanti è proprio di questi giorni con l’attivazione di un ambulatorio dedicato alle consulenze sulle cure palliative domiciliari, organizzato dal dipartimento interaziendale di cure palliative e dall’associazione Palma.
Annunciato già entro la fine dello scorso anno e slittato di qualche mese, dovrebbe essere annunciato a breve anche lo spostamento nel monoblocco di via Napoleona del consultorio che attualmente è collocato nell’ex ospedale psichiatrico San Martino. Nell’ex Sant’Anna saranno trasferiti inoltre il settore vaccinazioni e uffici e attività del distretto attualmente collocati in centro città, in via Cadorna in particolare.
Accanto alla riorganizzazione degli spazi e implementazione dei servizi procede anche una ristrutturazione dei vecchi edifici. Tra i lavori al via, il primo dovrebbe essere il rifacimento del centro unico di prenotazione (Cup) e della cassa.
È in via di completamento anche il maxi cantiere da 5 milioni di euro per il rifacimento dell’impianto antincendio e il restyling di tutti i sette piani del monoblocco. Progressivamente, un piano dopo l’altro gli spazi sono stati liberati per poi procedere con il rifacimento di controsoffitti, pavimenti e tinteggiature delle pareti.
Nelle scorse settimane, nella palazzina della ex direzione del Sant’Anna, l’edificio che si affaccia sulla via Napoleona è stata trasferita la sede del dipartimento di salute mentale, che è stato integrato con l’unità operativa dipendenze andando a costituire il nuovo “Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze”, come previsto dal piano regionale. Tutte le attività, ad eccezione degli uffici, restano al momento dislocate negli ambulatori sul territorio.

12 aprile 2017

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