Via per San Fermo, è scontro Comune-privati. Caos per il cantiere sull’A9, alberi caduti in Valfresca

Via XXVII Maggio

Un’altra mattinata di traffico intenso e lunghe code in città. Pesanti disagi alla viabilità per la chiusura di una corsia sull’autostrada A9 in direzione Chiasso, dopo la barriera di Grandate.
Ieri mattina, attorno alle 10, il sito di Autostrade per l’Italia segnalava una coda lunga due chilometri a causa dei lavori in corso sul viadotto Bellinzona tra le uscite di Como Centro e di Como Monte Olimpino.
«I tecnici di Autostrade sono stati costretti ad adottare un restringimento di carreggiata che non ci è stato però comunicato», ha spiegato l’assessore alla Mobilità di Palazzo Cernezzi, Vincenzo Bella. Proprio la concomitanza della chiusura della corsia dell’A9 con lo stop alla circolazione scattato in via Per San Fermo dopo la frana dello scorso dicembre manda in tilt il traffico cittadino in questi giorni. Le auto si riversano infatti verso il centro, con veicoli in coda a Camerlata, lungo la Napoleona, in via Grandi e in viale Innocenzo.
Via per san fermo
E intanto c’è stato un botta e risposta tra Comune di Como e il privato proprietario del terreno dove lo scorso mese di dicembre si è verificata la frana che ha costretto l’amministrazione a chiudere via Per San Fermo al traffico. Il nodo della discordia riguarda i lavori da ultimare sulla parete: secondo il privato gli interventi di propria competenza sono stati completati. Si tratta della messa in sicurezza del versante con il taglio di piante pericolanti oltre a opere di manutenzione.
Secondo il Comune, invece, il privato dovrebbe svolgerne altri. «Per garantire la sicurezza degli automobilisti sono necessari ulteriori lavori sulla parete rocciosa di proprietà del privato e non nostra. Abbiamo intimato ai proprietari di intervenire subito per evitare che cada materiale sulla carreggiata», ha detto Bella.
Via XVII Maggio
I problemi ieri hanno riguardato anche il collegamento alternativo con San Fermo, la via XXVII Maggio. Alcuni alberi si sono abbattuti infatti sulla cosiddetta Valfresca per il forte vento che ha spazzato il Lario. Immediata la segnalazione alla polizia locale e ai vigili del fuoco. Il Comune ha fatto intervenire anche il settore Reti. La strada è stata chiusa per l’intervento. I pompieri, arrivati con un’autoscala dal comando di via Valleggio hanno messo in sicurezza la vegetazione. Sono stati rimossi anche altri arbusti a scopo preventivo, visto che ieri la Protezione civile della Regione Lombardia ha dichiarato il “codice arancione” per vento forte.
In una nota, il Comune ricorda ai proprietari di terreni «l’obbligo di mantenere in sicurezza le piante che interferiscono o possono interferire con la viabilità».

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