Via Rubini inglobata nella Ztl. I timori dei gestori degli autosili

alt

I nodi della viabilità
La strada porta a un parcheggio condominiale e a un garage

(f.bar.) La Ztl si allarga. La nuova area pedonale, infatti, guadagnerà terreno nell’eterna sfida contro le auto. Tra le strade in cui i veicoli non potranno più transitare c’è via Rubini, l’arteria che da via Cavallotti conduce in piazza Volta. Una strada che porta a due autosili, destinati entrambi a venire inglobati nella zona a traffico limitato. Chi li gestisce e chi li utilizza per la sosta teme che le auto non potranno più accedere liberamente ai due parcheggi. O che comunque l’operazione

si rivelerà più complicata del previsto.
Il caso Milano potrebbe essere di monito. Un solo ricorso potrebbe infatti bloccare i progetti di modifica della viabilità cittadina. È successo la scorsa estate nel capoluogo meneghino, dove il provvedimento dell’Area C (la zona con accesso a pagamento, delimitata dalla cerchia dei bastioni) è stato sospeso per alcune settimane.
A decidere il blocco il Consiglio di Stato che, sul ricorso presentato da un autosilo incluso nell’Area C, il Mediolanum Parking, ha ravvisato un pericolo per l’interesse economico del parcheggio milanese che aveva segnalato una riduzione del giro di affari. Un caso dunque da tener presente in riva al lago anche se al momento nessuno pensa a un ricorso.
«Per un primo periodo di prova – dicono dal garage Jasca di piazza Volta – ci è stato detto che verrà fisicamente posizionato un agente della polizia locale all’imbocco della via per consentire l’accesso al parcheggio fino a esaurimento dei posti liberi. Dopo, quando verrà installata la telecamera che controllerà gli accessi (il cosiddetto vigile elettronico, ndr) si potrebbero creare dei problemi».
Bisognerà infatti prevedere un sistema di rilevazione in grado di distinguere tra quanti varcheranno questo nuovo accesso della Ztl per parcheggiare nei posti liberi dei due autosili e chi invece entrerà violando il divieto di accesso. Per i titolari di abbonamenti per la sosta nei due parcheggi non dovrebbero esserci problemi: basterà una preventiva registrazione della targa del veicolo in Comune per essere riconosciuti dal vigile elettronico.
«Questa rivoluzione potrebbe creare dei malumori. Ricordo che qui da noi ci sono una trentina di posti liberi e una decina di abbonamenti. Sarà fondamentale capire, conclusa la fase di sperimentazione, come verranno gestiti l’afflusso e soprattutto il deflusso dei mezzi», concludono dal garage Jasca.
Perplessità anche nell’autosilo Condominio Rubini. «Bisognerà capire come verrà organizzato il transito dei mezzi autorizzati a entrare nella Ztl – dice Aldo Fumagalli, che si occupa della struttura – In ogni caso noi abbiamo 167 posti tutti appartenenti a residenti e abbonati, dunque non abbiamo utenti occasionali. Quindi non dovremmo avere particolari problemi. Andrà inoltre capito se in via Rubini si deciderà di mantenere il senso unico o se si opterà invece per l’introduzione di un doppio senso».
Il riferimento è agli anni Settanta, quando in via Rubini vigeva il doppio senso di marcia. A chiarire alcuni punti controversi interviene l’assessore alla Mobilità del Comune di Como, Daniela Gerosa.
«Nel caso dell’autosilo del condominio non ci sarà alcun problema visto che la struttura viene utilizzata solo da abbonati. Sarà sufficiente comunicare il numero di targa e i mezzi potranno così passare senza intoppi», spiega l’assessore. Diverso l’approccio per il garage Jasca, dove invece esiste una rotazione di auto. «In questo caso sarà compito di chi gestisce il garage comunicare le targhe dei clienti. Anche nell’eventualità di un accesso della durata solo di pochi minuti», precisa l’assessore.
L’unico intoppo che si potrebbe venire a creare sarebbe quando un mezzo, entrato in via Rubini, non dovesse trovare posto libero e quindi uscisse immediatamente, violando comunque il divieto di accesso alla zona a traffico limitato. «Per ovviare a questo possibile inconveniente si è deciso di posizionare, in via Cavallotti, un cartello che indichi la presenza o meno di posti liberi, così da evitare a chi è in cerca di un posto per l’auto di accedere all’interno della Ztl», sottolinea Gerosa.
Infine, il dubbio sul senso unico di marcia. «Per ora la circolazione dei mezzi continuerà a procedere come sempre. Nulla può escludere che in futuro, se necessario, si possa però ipotizzare di instaurare il doppio senso di marcia», conclude l’assessore alla Mobilità.

Nella foto:
L’ingresso del garage Jasca di piazza Volta. Il parcheggio, oggi ad accesso libero, verrà inglobato nella zona a traffico limitato (Fkd)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.