Via Scalabrini, la strada delle buche. Lo sfogo di chi la percorre ogni giorno

«Molto dipende dal blocco del piano sull’ex Consorzio»
Una sensazione paragonabile al mal di mare. La si prova percorrendo in macchina via Scalabrini. Il continuo susseguirsi di buche, avvallamenti, tombini sconnessi e imperfezioni del manto stradale trasmettono infatti un senso di perenne instabilità. E, naturalmente, di insicurezza. Inevitabile tentare di compiere lo slalom tra le crepe più profonde per salvaguardare non tanto l’incolumità fisica, ma quella del conto in banca visto che sempre più di frequente non si riescono a evitare danni all’auto

e le conseguenti parcelle del meccanico di turno. Così è successo, e continua a succedere, a numerosi lettori che, periodicamente, inviano segnalazioni sullo stato impietoso di questa come di molte altre strade.
«Nell’arco di 3 anni ho dovuto rifare il semiasse dell’auto e sostituire parte dello sterzo – scrive Federico, un lettore esasperato nel vedere come ogni giorno la situazione non faccia che peggiorare – Lo scorso anno anche lo scooter ha subìto danni. Si sono scollegati dei contatti elettrici e il meccanico ha detto che potrebbe dipendere dalla situazione delle strade. Vivo a Casnate con Bernate e ogni mattina percorro via Scalabrini».
Uno sfogo che ben inquadra una realtà che si ripresenta immutata in più punti della città, dove la situazione asfalti è ormai al collasso. E agli utenti non bastano le recenti giustificazioni in arrivo da Palazzo Cernezzi che si è detto incapace, per mancanza di risorse, di compiere tutti i lavori necessari. La situazione descritta dal lettore, percorrendo ieri mattina via Scalabrini, corrisponde perfettamente a quanto riportato. Dodici i tombini sconnessi – lungo i 500 metri che conducono fino al passaggio a livello delle Nord per chi arriva da Casnate – che creano dei pericolosi avvallamenti e dislivelli nel manto stradale. Dannosi per le auto ma ancor più insidiosi per motociclisti e ciclisti. Ma non è tutto. In corrispondenza di un binario morto che attraversa la strada, l’asfalto è ancora più rovinato. Pieno di dossi e gobbe formatesi nel tempo a causa di interventi tampone. Arrivando infine alla rotonda che immette sul secondo tratto di via Scalabrini, oltre il passaggio a livello, la situazione è identica. Consapevole di ciò anche Mirko Pontrelli, presidente della Circoscrizione 3 di Camerlata dove scorre la via. «Ci siamo incontrati con i tecnici del Comune di recente per fare il punto. La realtà di via Scalabrini è nota – dice Pontrelli – Sul tratto che conduce al passaggio a livello esisterebbe anche un piano di riqualificazione dell’ex Consorzio agrario che è bloccato. È innegabile che esistano dei problemi in questo punto della città. C’è bisogno urgente di intervenire».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Asfalto colabrodo in via Scalabrini nei pressi di uno spartitraffico. Per automobilisti e centauri è uno slalom quotidiano

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