Viabilità  sempre più caotica in ingresso a Como. Tavernerio e Lipomo assediate dal traffico
Territorio, Trasporti e viabilità

Viabilità sempre più caotica in ingresso a Como. Tavernerio e Lipomo assediate dal traffico

Quanto più si allontana il miraggio del secondo lotto della tangenziale tanto più questa infrastruttura viene invocata dal territorio. Questo perché lungo la direttrice est che conduce in città, ovvero sull’asse che da Erba, passando per Tavernerio e Lipomo, arriva in centro a Como, giorno dopo giorno, la situazione viabilistica si fa sempre più caotica. Complice forse anche la crescita inarrestabile delle aree commerciali a lato della strada provinciale, che negli ultimi tempi si sono moltiplicate, diventa sempre più complicato, specialmente nelle ore di punta, arrivare nel capoluogo senza mettere in preventivo code e tempo perso in auto.
Non si tratta, è vero, di una novità ma purtroppo la situazione sta peggiorando. Da qui l’invocazione da parte di alcuni sindaci della zona – per la verità molto realisti nel comprendere come il secondo lotto della tangenziale sia un’opera sempre più lontana dal concretizzarsi – a riconsiderare la situazione del trasporti e del traffico. «È una realtà caotica e sempre più complessa – spiega il sindaco di Tavernerio, Mirko Paulon – Specialmente nelle ore di punta le code sono sempre più lunghe. Su questo tratto di strada si innesta poi anche l’altra direttrice che arriva da Erba e non si può che generare sempre più caos. E in effetti il costante allargamento delle aree commerciali non fa altro che richiamare più persone che si sposteranno in macchina per raggiungere i grandi centri commerciali o i negozi».
Diventa dunque fondamentale riuscire a trovare delle alternative. «Oltre al completamento della Pedemontana, operazione complessa, bisognerebbe magari intervenire sui mezzi pubblici, intensificando le corse ma soprattutto cercare di far passare il messaggio che è necessario servirsi dei trasporti pubblici», aggiunge il sindaco Paulon.
In prima linea sul fronte del traffico anche il sindaco di Lipomo, Alessio Cantaluppi. «La situazione è insostenibile già da tempo – spiega Cantaluppi – Non si può parlare di un ulteriore recente peggioramento perché ormai da anni conviviamo con una realtà caotica che dobbiamo cercare di risolve partendo dalla collaborazione tra Comuni. Certo, il secondo lotto della tangenziale sarebbe molto utile nonostante sembri un’opera molto lontana».
Chi da tempo si occupa di mobilità è il consigliere regionale del M5S Raffaele Erba. «Due sono le modalità fondamentali per cercare una soluzione possibile. Da una parte spingere politiche di mobilità alternativa, potenziando innanzitutto il trasporto ferroviario su questo versante. Dall’altro i Comuni, insieme, dovrebbero capire quali micro interventi viabilistici vanno realizzati, senza pensare a opere immense», dice Erba.

27 ottobre 2018

Info Autore

Fabrizio

Fabrizio Barabesi fbarabesi@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
novembre: 2018
L M M G V S D
« Ott    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto