Viabilità, un tavolo tra i sindaci della sponda orientale. Si sta ipotizzando un incontro a gennaio

Traffico nel giorno della Immacolata Concezione

Riunire i sindaci della sponda orientale del lago per discutere di mobilità. Obiettivo: trovare soluzioni al caos viabilistico che anche per chi proviene da questa direttrice è sempre più frequente.
Soprattutto in periodi di festività come quelli che si stanno vivendo. Promotore dell’iniziativa è Cesare Adinolfi del Movimento 5 Stelle e del MeetUp Intercomunale Blevio-Bellagio. L’intento è quello di riunire, nel mese di gennaio, tutti i sindaci interessati da Blevio e Bellagio. Diverse le idee come quella di creare, sul modello di Como, delle navette via lago. «Come ben sappiamo la viabilità del capoluogo è sempre sotto assedio in particolar modo durante le festività. Anche se la congestione del traffico è limitata alla città, questo influisce e non poco sulla viabilità ordinaria della sp 583 (la Lariana) che spesso ne risente – spiega Cesare Adinolfi – Dobbiamo migliorare la mobilità e di conseguenza la qualità della vita di chi per qualsiasi ragione debba attraversare il “girone dantesco comasco”».
Da qui l’idea del tavolo tra amministratori per «realizzare un documento in cui chiedere agli enti preposti (Asf, Navigazione del Lago di Como e Ministero dei Trasporti) di pianificare un programma di trasporto coordinato e agevolato per poter permettere a chiunque abbia la fortuna di trovarsi sul nostro lago (residenti e turisti) durante il periodo delle feste di usufruire di biglietti a tariffazione agevolata per raggiungere il capoluogo incentivando l’utilizzo dei mezzi pubblici e di conseguenza essere parte attiva del processo di disinquinamento dell’aria e di miglioramento della vita di tutti», dice Adinolfi. E tra le ipotesi anche quella di un biglietto unico bus-traghetto per consentire a chi dovesse magari perdere il battello di poter utilizzare, in alternativa, i mezzi via strada. L’incontro dovrebbe svolgersi nel prossimo mese di gennaio. E nella stessa serata verranno anche presentate le finalità di una raccolta firme (oltre un centinaio le persone che hanno sottoscritto) e di una petizione voluta per mettere in sicurezza i pedoni lungo la Lariana. «Si dovrebbe innanzitutto intervenire con la creazione di un’adeguata segnaletica nei tratti privi di marciapiedi e magari prevedere in certe zone il limite dei 30 chilometri orari», dice Adinolfi.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.