Viadotto dei Lavatoi: lavori in arrivo, forse. Dubbi sulla viabilità alternativa

Viadotto Lavatoi

A giorni scatterà il tanto atteso cantiere sul viadotto dei Lavatoi. Rimane però l’incognita sulla tenuta dei percorsi alternativi dove verrà necessariamente indirizzato il traffico quando gli interventi implicheranno la chiusura totale del ponte nelle ore notturne e nei fine settimana.
«Nei giorni scorsi i tecnici comunali, assieme alla ditta incaricata di svolgere i lavori, hanno effettuato diversi sopralluoghi sul viadotto. Tutto è pronto per far partire gli interventi tanto attesi», fa sapere l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Como, Pierangelo Gervasoni, che ribadisce come l’avvio del cantiere è previsto in questo mese di febbraio, salvo imprevisti. Si tratta di interventi indispensabili nell’ottica della sicurezza, ma che, senza un piano ad hoc per il traffico, rischiano di paralizzare completamente l’intera zona. Il caos sulle strade cittadine si era infatti già verificato a settembre dello scorso anno a causa degli interventi previsti da Comocalor che avevano chiuso temporaneamente e parzialmente al transito il ponte.
Quei disagi hanno dunque portato inevitabilmente a pensare alle conseguenze che potranno avere i lavori di consolidamento del ponte che comporteranno stop al traffico per almeno 10 mesi. Secondo il programma, il cavalcavia resterà chiuso al transito di notte e nei weekend, ma Gervasoni non esclude la possibilità di dover chiudere il ponte anche durante le ore diurne in settimana, se gli interventi lo richiederanno.
«Il problema sarà non riuscire a dare tempestiva comunicazione ai cittadini sulle eventuali chiusure diurne del viadotto – sottolinea l’assessore – Purtroppo questi stop saranno dettati dal procedere degli interventi. La viabilità alternativa sarà prontamente segnalata una volta che si conoscerà la data esatta di avvio del cantiere».
Al momento, per gestire le chiusure, il tragitto alternativo che gli automobilisti saranno costretti a compiere riguarderà le via Turati, via Donatori di Sangue, via Oltrecolle e via Muggiò, compresa via Canturina. Un percorso già sperimentato dagli automobilisti lo scorso anno e che aveva generato non pochi disagi con code e rallentamenti.
L’obiettivo è dunque quello di riuscire a sistemare definitivamente il viadotto, costato 6 milioni di euro, inaugurato il 31 maggio 2003 e chiuso ai mezzi pesanti ormai da tre anni e mezzo, ovvero dal 4 luglio 2017 a causa dell’aggravarsi di problemi strutturali.

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