Viadotto dei Lavatoi, progetto a maggio. Viale Masia, lavori al via entro un mese

Il viadotto dei Lavatoi

Dal viadotto dei Lavatoi all’attraversamento pedonale di viale Masia. Due problemi di sicurezza viabilistica per i quali arrivano novità. Partendo dall’opera sicuramente più importante e potenzialmente più pericolosa, ovvero il cavalcavia chiuso al transito dei mezzi pesanti da più di un anno perché bisognoso di adeguati lavori di messa in sicurezza e consolidamento, attualmente «è in corso la verifica del progetto preliminare che poi dovrà finire in giunta. Passaggio decisivo per poter inserire l’ammontare dei lavori (il costo stimato si aggira sui 2 milioni di euro) nel piano delle opere pubbliche. Da qui si passerà alla progettazione definitiva che porterà, entro fine maggio al progetto esecutivo da mettere in appalto», dice l’assessore alla Viabilità Vincenzo Bella parlando dei lavori necessari su questa infrastruttura fondamentale per la viabilità che ha mostrato evidenti segni di malfunzionamento come sottolineato nei mesi scorsi anche dai periti del Tribunale. «Così facendo si potrà partire con il cantiere entro la fine del 2019», spiega l’assessore. Continua intanto a far discutere anche l’attraversamento pedonale di viale Masia. Qui, ormai dal febbraio del 2018 – dopo una serie di incidenti e investimenti (uno mortale), è stata realizzata una “chicane” che costringe le auto a rallentare e quasi a fermarsi in corrispondenza dell’attraversamento pedonale. Lì, all’altezza dello spartitraffico, complice anche il sole che rende difficile la visuale si creano spesso condizioni di rischio. Il Comune è intervenuto sistemando esclusivamente alcuni new-jersey e un paio di cavalletti e nulla più. Tutto è rimasto immobile da allora. Lentezza dovuta al fatto che la zona di viale Masia rientra in un progetto di pista ciclabile finanziato dalla Regione che cambierebbe l’assetto della sede stradale. Progetto che a un passo dalla fase esecutiva ha subito un intoppo a causa di un errore degli uffici comunali. «Si sta chiudendo in questi giorni la procedura di riapprovazione del progetto in conferenza dei servizi – dice l’assessore Bella – Ciò permetterà di far partire il piano nel suo complesso, consentendo di eseguire interventi meno precari del cantiere attuale».

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