Viale Geno, Como Nuoto vince la gara. La concessione durerà per i prossimi 9 anni
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Viale Geno, Como Nuoto vince la gara. La concessione durerà per i prossimi 9 anni

La Como Nuoto rimane la “padrona di casa” della piscina di viale Geno.
Ieri pomeriggio infatti a Palazzo Cernezzi è stato proclamato l’esito della gara indetta per l’assegnazione in gestione del centro sportivo di viale Geno, ovvero la piscina Trolli, gli spogliatoi e il ristorante. La Como Nuoto ha dunque battuto i rivali della Pallanuoto Como, guidata dal presidente Giovanni Dato, che peraltro è stato in passato capitano del “settebello” della società ora rivale. La Como Nuoto ha probabilmente potuto contare sulla maggior esperienza in ambito gestionale e tecnico. Infatti alla fine ha vinto con – complessivamente – 70,25 punti e un’offerta di 35mila euro come canone annuo contro i 69,81 punti e un canone ben più alto di 70mila euro offerto dalla Pallanuoto Como.
La valutazione della proposta tecnica ha visto però 55,25 punti per la prima e 39,81 per la seconda.
La concessione avrà la durata di 9 anni. Impossibile contattare nella giornata di ieri il presidente della Como Nuoto Mario Bulgheroni, parla invece il numero uno della Pallanuoto Como, che non nasconde l’amarezza. «Spiace ovviamente ma noi partecipiamo sempre con la massima serenità e spirito fattivo alle gare e a ogni altro impegno – spiega Giovanni Dato – Comunque solo nei prossimi giorni decideremo se e come interpretare questa decisione». Parole non chiarissime che potrebbero forse aprire la porta a una presa di posizione da parte dei vertici della Pallanuoto Como.
Prima di arrivare alla decisione di ieri si sono vissute giornate ad alta tensione. Pochi giorni fa i due sodalizi, che lavorano sul territorio sviluppando gli sport acquatici e la pallanuoto sia con squadre di vertice sia con formazioni giovanili, si sono affrontati a suon di comunicati stampa.
Il presidente della Como Nuoto, Mario Bulgheroni, ha ricordato la storia centenaria della società e i passaggi che hanno portato alla realizzazione stessa del centro sportivo di viale Geno, nel 1950, sottolineando come non si potesse definire la Como Nuoto gestore ma bensì come un soggetto che ha donato alla città un impianto natatorio in riva al lago.
Un comunicato stampa cui ha fatto seguito, dopo poche ore, la secca replica del presidente della Pallanuoto Como Giovanni Dato, preoccupato per le affermazioni «che tendono chiaramente a influenzare la comunità e non solo», aveva scritto sempre il presidente Dato.
Ieri intanto, come detto, dopo l’apertura delle buste, l’esito della gara che sembrerebbe chiudere la questione. Almeno per ora.

28 settembre 2018

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