Viale Giulio Cesare, cambia la rotonda. In città troppi svincoli a rischio incidente

VIABILITÀ – La mappa delle situazioni difficili per automobilisti e pedoni
Molinari: «Contiamo di reperire i fondi entro la metà di novembre»
«Il progetto è tuttora in fase di realizzazione. Puntiamo a completarlo, reperire le risorse e avviare i lavori entro novembre».
Le parole sono di Stefano Molinari, assessore alla Viabilità di Palazzo Cernezzi, che così interviene sulla situazione di pericolo denunciata da un folto gruppo di residenti di viale Giulio Cesare. Proprio qui, in prossimità di alcuni passaggi pedonali, è diventato rischioso attraversare la strada. Fin dallo scorso marzo, infatti, quando una donna morì dopo essere stata travolta da un’auto, si sono succeduti numerosi incidenti che hanno coinvolto non solo le auto, ma anche delle persone.

E dopo le proteste dei cittadini, firmatari anche di una petizione presentata in consiglio comunale da Roberta Marzorati (Per Como), sembra dunque essere imminente una soluzione.
«La strada che si sta percorrendo, dopo aver valutato diverse soluzioni, è quella di tracciare diversamente la rotonda già esistente a metà di viale Giulio Cesare e in prossimità dell’imbocco di via Leoni – spiega l’assessore Molinari – È forse proprio quello uno dei punti più critici. Puntiamo a reperire i fondi in tempo per inserirli nell’assestamento di bilancio». Oggi, chi arriva da viale Ambrosoli e imbocca viale Giulio Cesare a un certo punto «può decidere di girare per tornare indietro utilizzando proprio la rotonda esistente. Ma c’è un passaggio pedonale situato proprio fuori dal rondò e spesso gli automobilisti, impegnati a guardare se stanno arrivando altre vetture, si distraggono», dice Molinari. Da qui alcuni degli ultimi incidenti.
«Abbiamo l’intenzione di modificare l’ingresso nella rotonda in modo da rallentare la velocità dei mezzi. Magari prevedendo anche una maggior illuminazione», aggiunge sempre l’assessore Molinari.
Intanto Roberta Marzorati, portavoce della protesta, insieme ad alcuni cittadini direttamente coinvolti, incontrerà venerdì 14 ottobre proprio l’assessore alla Viabilità, Molinari, e l’ingegner Pierantonio Lorini, dirigente del settore Mobilità di Palazzo Cernezzi.
«Chiederemo di poter visionare il progetto relativo alla rotonda che, fin da subito, è apparso a tutti come la proposta migliore per cercare di risolvere i problemi di sicurezza di questa strada», dice Roberta Marzorati.
Ma viale Giulio Cesare non è il solo snodo viabilistico ad alto rischio esistente in città.
Numerose le segnalazioni anche per l’incrocio tra via per Cernobbio e via Bellinzona. È questo lo spartitraffico che conta il maggior numero di incidenti in assoluto. Fortunatamente l’incrocio è piuttosto visibile e di solito si tratta di tamponamenti senza feriti. Capire a chi si deve dare la precedenza diventa però un rebus costante. L’unica soluzione possibile potrebbe essere la realizzazione di una rotatoria ma, come ha più volte spiegato lo stesso assessore Molinari, al momento non vi sono risorse per l’opera viabilistica. Entrando in città, invece, si fa i conti con il caos più assoluto in prossimità della Questura. L’innesto su viale Roosevelt per i mezzi che arrivano da via Gramsci e per quelli che provengono da via Sant’Abbondio è teatro, ogni giorno, di incomprensioni tra automobilisti e sempre più spesso si rischiano incidenti anche gravi.
Allo scattare del verde, infatti, tutte le macchine in arrivo dalle due vie laterali si buttano in mezzo all’incrocio senza sapere con precisione da che lato sfilare per riprendere la marcia. E, stretti tra due fuochi, ci sono i pedoni che tentano di attraversare viale Roosevelt.
Infine, un altro punto decisamente a rischio è anche l’incrocio tra via Varesina e via della Bastiglia. Snodo purtroppo balzato agli onori della cronaca per il brutto incidente di mercoledì scorso quando un uomo di 59 anni, residente a Prestino, in sella al suo scooter si è schiantato contro un’auto proprio all’altezza di via della Bastiglia.
L’incidente è avvenuto attorno alle 8.30, in un momento in cui in via Varesina il traffico era intenso. In quel tratto di strada è stata modificata, dalla scorsa primavera, la viabilità. Sono stati eliminati i parcheggi davanti agli esercizi commerciali sul lato destro, scendendo verso Como da Lazzago. Al posto degli stalli è stato creato lo spazio per una corsia degli autobus.
Purtroppo, da allora, è aumentata la scorrevolezza della via Varesina, ma è cresciuto anche il numero degli incidenti.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
L’assessore Stefano Molinari

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