Viale Varese, prime aperture sul progetto di Nessi & Majocchi

Il rendering dei nuovi parcheggi di viale Varese

Il rendering dei nuovi parcheggi di viale Varese Il rendering dei nuovi parcheggi di viale Varese

Sono immediate le prime reazioni dopo la presentazione di un nuovo progetto per riqualificare i giardini di viale Varese e aumentare i parcheggi a raso, presentato dalla Nessi & Majocchi. «Non posso che essere soddisfatto del fatto che imprenditori locali propongano idee e manifestazioni di interesse sulla città», spiega il sindaco di Como, Mario Landriscina.
«Ora si apre la fase delle valutazioni e degli approfondimenti, dal punto di vista tecnico e politico – dice ancora il sindaco – Tutto verrà gestito nella massima trasparenza. Potrebbero esserci anche altri soggetti interessati e progetti diversi. Ove vi fosse il consenso delle parti, si potrà poi arrivare a una gara».
Prudenza, quindi, ma cauto ottimismo. «Credo che se ci sono imprese o imprenditori che vogliamo proporre qualcosa per migliorare la città, nella convalle, o anche in altri cantieri, per un’amministrazione sia soltanto positivo – dice ancora Landriscina – Dal punto di vista politico immagino che si possa dire che aumentando l’offerta di parcheggi si va a far crescere anche le auto che arrivano in centro. La nostra idea sulla mobilità, condivisa tra gli assessori Bella e Butti, è per migliorare l’utilizzo di mezzi pubblici e di mezzi non inquinanti. Per questo sarà necessario un forte impegno economico. Dall’altra parte si deve salvaguardare il verde, ma in questo senso mi sembra che il progetto Nessi & Majocchi sia migliorativo sulle condizioni attuali».
Sul fronte politico, Forza Italia, con il coordinatore cittadino, Stefano Vicari, ha subito riunito consiglieri comunali e assessori (Francesco Pettignano e Amelia Locatelli) sul tema. «Forza Italia ringrazia Nessi & Majocchi per il contributo e valuterà insieme con la maggioranza il progetto ed eventuali alternative – spiega Vicari – Il messaggio è che la zona va riqualificata, se poi sia meglio un parcheggio a raso o interrato, verranno fatte le necessarie valutazioni. Ci si metterà attorno a un tavolo».
Di parere opposto Tommaso Legnani, segretario cittadino del Pd. «Non ha senso aggiungere altri posti auto in viale Varese, attirando ulteriore traffico vicino al centro e peggiorando la qualità dell’aria e della vita. In città c’è sicuramente bisogno di parcheggi, ma allora meglio progettarli in viale Innocenzo» e Legnani indica le aree ex Danzas, ex scalo merci, ex Stecav e la Ticosa. Legnani chiede invece che sia riqualificato il verde sotto le mura e migliorata l’illuminazione.
Dalla politica alle categorie economiche, con il plauso di Confesercenti.
«Ben venga l’ampliamento del parcheggio di viale Varese a Como. Avremmo preferito che venissero realizzati anche i posti auto interrati a ridosso delle mura, resta comunque il fatto che gli 86 parcheggi a raso in più rappresentano una importante boccata d’ossigeno per tutte le attività del commercio e dei servizi, nonché alle necessità dei residenti del centro e dell’area perimetrale allo storico quadrilatero», commenta in una nota il presidente di Confesercenti Como, Claudio Casartelli. «Non possiamo continuare a sperare che la vitalità del centro sia aggrappata ai soli flussi turistici – dice ancora Casartelli – Ben venga anche la regolazione del parcheggio non più con parcometri a monetine. Gli ambientalisti devono comprendere che la mobilità e il lavoro sono diritti da salvaguardare».
Paolo Annoni

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1 Commento

  • Domenico Vandelli , 5 Maggio 2018 @ 19:55

    Landriscina: “si deve salvaguardare il verde, ma in questo senso mi sembra che il progetto Nessi & Majocchi sia migliorativo sulle condizioni attuali”. Caro Sindaco, il verde bisogna riqualificarlo per intero, non dimezzarlo per riqualificarlo!

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