Vie Oriani e Rezzonico: «Le strisce sono regolari»

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Il Comune replica alle contestazioni

(a.cam.) Le strisce blu che fanno infuriare i cittadini comaschi sono perfettamente regolari secondo i responsabili dell’ufficio tecnico di Palazzo Cernezzi. Dopo le ultime lamentele e segnalazioni dei residenti delle zone di via Rezzonico e via Oriani, dal Comune precisano che non c’è alcuna anomalia.
Già da luglio, ormai, dal momento dell’avvio della rivoluzione del piano della sosta, le segnalazioni e le lamentele per l’invasione delle strisce blu sono state pressoché quotidiane. Le

ultime in ordine di tempo, arrivate nei giorni scorsi in redazione, hanno interessato le vie Rezzonico e Oriani. Nel primo caso, la polemica riguarda la disposizione dei nuovi posti blu che, nel tratto finale della strada, in prossimità dello sbocco in via Brambilla, hanno sostituito le linee bianche.
Rispetto agli stalli gratuiti, che erano a spina di pesce, i nuovi parcheggi sono stati disegnati perpendicolari alla strada. Questo, secondo quanto segnalato da residenti e operatori della zona, crea notevoli disagi alla circolazione e provoca continui ingorghi e rallentamenti perché l’ingresso nel parcheggio richiede spesso due manovre e mette in difficoltà gli automobilisti. I funzionari dell’ufficio tecnico di Palazzo Cernezzi, che hanno effettuato un controllo dopo la segnalazione, confermano che la situazione è regolare.
«La larghezza della strada in via Rezzonico – fanno sapere dal Comune – è tale da consentire la sosta con i posti auto a pettine». I tecnici assicurano comunque che «la situazione sarà monitorata». I residenti e gli operatori della zona avevano chiesto che la disposizione degli spazi per la sosta venisse modificata e che si tornasse al vecchio posizionamento a spina di pesce, che consentiva maggiore facilità di manovra e non creava disagi.
Sempre secondo l’ufficio tecnico, tutto regolare anche in via Oriani. In questo caso, come segnalato da un residente, l’ultimo stallo per il parcheggio delle auto prima dell’incrocio con viale Cavallotti violerebbe l’articolo del Codice della Strada che vieta la sosta a meno di cinque metri di distanza dal segnale di stop. Come indicato dal cittadino, in quello stesso punto in cui sono state tracciate le linee blu, in precedenza la sosta era vietata e le vetture parcheggiate venivano puntualmente multate dagli agenti della polizia locale. «L’ultimo stallo in via Oriani – fanno comunque sapere da Palazzo Cernezzi – è regolare perché, come indica il Codice della Strada, dista 5 metri dall’intersezione con viale Cavallotti».

Nella foto:
Lo stallo contestato in via Oriani perché troppo vicino all’incrocio. Per il Comune è ok

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