Vigile del fuoco eroe si getta nel lago di notte e salva un uomo

alt Drammatico episodio tra giovedì e venerdì. La vittima – un 52enne del Milanese – è ora ricoverato al Sant’Anna: non sarebbe in pericolo di vita
L’intervento in viale Geno di fronte alla funicolare: «Era nell’acqua ancora vivo, così mi sono tuffato vestito»
Non ha esitato un secondo a gettarsi nelle acque gelide del Lario, in pieno gennaio e per di più di notte. Non c’è stato nemmeno il tempo di sfilarsi gli scarponi, perché l’uomo che aveva di fronte stava ormai affogando.
Il drammatico episodio a lieto fine è andato in scena nella notte tra giovedì e venerdì in Viale Geno, nello specchio di lago nei pressi della funicolare.
Sono le 23 quando ai vigili del fuoco arriva la telefonata che racconta di un uomo che sta entrando nel lago

in stato confusionale, con il chiaro intento di farla finita.
Di turno, c’è la squadra di sommozzatori di Como che parte immediatamente in direzione di Viale Geno. Arrivati sul posto, i vigili del fuoco iniziano a infilarsi la muta per potersi immergere nel Lario.
Nel frattempo il caposquadra, Luciano Fascendini, 51 anni di Abbadia Lariana, si avvicina alla riva e punta la torcia verso la superficie dell’acqua.
In affetti, a una decina di metri dalla riva, c’è il corpo dell’uomo che tuttavia, quando il fascio di luce lo illumina, ha un sussulto e si muove.
Il caposquadra capisce che non c’è più tempo e si tuffa nell’acqua (a 7 gradi) perché c’è ancora la possibilità di salvare la vittima. «Non ho pensato a nulla, ho agito d’istinto – dirà poi Luciano – Ho deciso di fare il prima possibile e mi sono buttato perché quell’uomo era ancora vivo». Fascendini è un sommozzatore, ma è anche un istruttore di salvataggio in acqua. «Con un po’ di bracciate l’ho raggiunto e poi l’ho portato a riva», ricorda il vigile del fuoco. Sul posto, nel frattempo, giunge il 118 che arriva a sirene spiegate in viale Geno con un’auto medica e una ambulanza della Croce Azzurra.
L’uomo ripescato dal lago, ancora in vita, viene trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Anna dove viene ricoverato.
Si tratta di un 52enne del Milanese, giunto sul Lario con l’intenzione di farla finita. Per questo avrebbe deciso di gettarsi nel lago. Da quanto è stato possibile apprendere, non sarebbe in pericolo. E questo grazie al gesto eroico di un vigile del fuoco di Como che non ha esitato un solo istante a rischiare la propria incolumità buttandosi vestito e con gli scarponi nell’acqua gelida del Lario pur di salvare la vita di un uomo.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Luciano Fascendini, 51 anni di Abbadia Lariana, il vigile del fuoco che nella notte tra giovedì e venerdì ha salvato un uomo del Milanese che si era gettato nelle acque del lago con l’intenzione di farla finita

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