Vigile distaccato all’Inps di Bari. Storie di ordinaria burocrazia

altL’episodio denunciato dal consigliere comunale di Como Vincenzo Sapere
(da.c.) Qualifica: agente di polizia locale. Datore di lavoro: Comune di Como. Luogo di lavoro: Inps regionale della Puglia, Bari. Si ragiona moltissimo delle incongruenze e delle contraddizioni che dominano, talvolta, la pubblica amministrazione.
Le discussioni sui tagli (possibili) agli sprechi diventano occasione di scontro tra politica e sindacato e alimentano un dibattito spesso ideologico. Fino a quando si scoprono situazioni al limite del paradosso. Dimenticate. Ignorate. Trascurate.

E tra un atto di contrizione e una riflessione profondamente autocritica, tutto cambia affinché ogni cosa rimanga com’è.
Una di queste vicende ai limiti del surreale è a due passi da noi. Per la precisione, al comando di polizia locale di viale Innocenzo, a Como. Uno dei 79 agenti attualmente in servizio nel capoluogo lariano è infatti distaccato da anni a Bari, nella sede regionale dell’Inps. Ogni anno, il distacco viene confermato, nonostante il parere contrario del dirigente.
Di fatto, nella pianta organica di Palazzo Cernezzi c’è un dipendente dell’Istituto di Previdenza di Bari. Il quale riceve, è vero, lo stipendio da un altro ente pubblico, ma occupa una casella che potrebbe essere lasciata libera e assegnata a qualcun altro. I numeri della polizia locale di Como sono da brivido. Li ha snocciolati di recente in consiglio comunale il decano dell’assemblea cittadina, Vincenzo Sapere (Paco Sel).
Dei 79 agenti in servizio, 4 sono in forza alla polizia giudiziaria della Procura, 1 in Prefettura, 2 nell’ufficio di Gabinetto del sindaco, mentre 1, come detto a Bari. Degli 8 ufficiali, invece, uno solo non è effettivo a Como ma lavora nella segreteria regionale della Uil grazie a un permesso sindacale. Il 10% degli uomini e delle donne che compongono l’organico dei vigili del capoluogo lariano è quindi destinato ad altro incarico. Tutto ciò avviene in una situazione di forte carenza di personale.
Teoricamente, a Como, dovrebbero essere infatti impiegati non meno di 130 vigili, anche per garantire servizi notturni e speciali.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.