Villa Aprica, per gli automobilisti l’odissea della sosta

Il cantiere per la costruzione di un nuovo autosilo che avrebbe dovuto risolvere l’annoso problema della sosta è aperto da oltre dieci anni ma non è ancora stato completato. Così come sono in corso i lavori di ampliamento e realizzazione di una nuova ala dell’ospedale. Nell’attesa, ogni giorno gli utenti che vogliono raggiungere in auto Villa Aprica devono fare i conti con l’odissea della sosta.
La via Castel Carnasino, la strada che porta all’ingresso di Villa Aprica, è un percorso a ostacoli lungo il quale bisogna fare i conti con una serie di lavori in corso ma anche, praticamente ogni giorno, con le vetture parcheggiate di fatto ovunque ci sia uno spazio. La conseguenza inevitabile è la difficoltà di transito per i mezzi, ambulanze comprese, così come per i pedoni.
Lungo la via Castel Carnasino è disponibile un parcheggio privato. Non si può certo dire però che questo sia sufficiente a risolvere il problema. Innanzitutto è difficoltoso l’accesso stesso all’area di sosta. L’ingresso è regolato da un semaforo ma, visto che il parcheggio registra quasi costantemente il tutto esaurito, si crea abitualmente una fila di auto in attesa di poter entrare. Chi accede poi deve fare i conti con tariffe decisamente elevate, a partire da due euro per la prima ora o frazione di ora.
In questo contesto, non hanno vita semplice neppure i pedoni, che devono percorrere la strada alternandosi alle auto che cercano di raggiungere il parcheggio e ai mezzi diretti all’ospedale. Il tutto, senza dimenticare i camion e i mezzi di cantiere che ruotano attorno ai lavori del nuovo parcheggio e dell’ospedale stesso.
Villa Aprica è un ospedale del Gruppo San Donato. I vertici della struttura confermano che i disagi termineranno presto. «Confermiamo, come da programma, che la conclusione dei lavori del nuovo lotto è prevista per luglio 2017 – fanno sapere – Il nuovo lotto comprende il silos adibito a parcheggio con circa 100 posti auto». «Per agevolare i nostri pazienti, gli accompagnatori e i dipendenti – ricordano ancora i vertici della struttura – rimane attivo a nostre spese fino a conclusione lavori, un servizio di navetta gratuito che collega le aree parcheggio di via Bellinzona con il nostro ospedale».
Anna Campaniello

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