Villa Balbianello, altro anno record. E Dan Brown è ospite Vip

Lo scrittore Dan Brown

Il bene del Fondo Ambiente Italiano più visitato in Italia si conferma per la quinta volta consecutiva un gioiello lariano, Villa Balbianello a Lenno nel Comune di Tremezzina, dove nel 2002 George Lucas girò Guerre stellari.
Incamera un nuovo record di 120.000 presenze registrato a fine settembre, e la prospettiva è di chiudere la stagione 2019 con 135mila visitatori. Con provenienze principali da Regno Unito, Francia, Stati Uniti, Cina, Thailandia, Europa dell’Est e moltissimi dall’India, sull’onda del clamore suscitato dal matrimonio in Villa, un anno fa, tra i due attori indiani più amati di Bollywood, ovvero Ranveer Singh e Deepika Padukone.
Tra i visitatori molti vip, tra cui lo scrittore del celebre Codice da Vinci Dan Brown, che già da tempo ha scelto come meta il Balbianello. Si spera possa ambientarvi un suo prossimo romanzo.
Fra gli eventi ospitati i più numerosi sono sempre i matrimoni.
Nel 2019 sono stati circa 120 e già ci sono 60 prenotazioni per il 2020 e diverse richieste per il 2021 e anche per il 2022.
In crescita anche l’evidenza sui social, che meriterà ulteriori investimenti da parte del Fai nei prossimi mesi: totalizzati 15mila follower su Instagram.
Tutto fa ben sperare quindi e sono poste le basi per una decisa destagionalizzazione, anche per scongiurare i periodi di sovraffollamento registrati quest’anno, con picchi di oltre 1.000 visitatori al giorno.
Già dalla scorsa primavera, Villa del Balbianello aveva annunciato l’apertura cinque giorni su sette la settimana fino all’Epifania. Il bilancio di questa sfida è in costante crescita. Due anni fa, erano stati 2.300 i visitatori invernali, lo scorso anno il numero è salito a 3.000. Oggi la stagione turistica si è notevolmente allungata.
«Al termine di una stagione estiva in cui Villa del Balbianello ha superato ancora i record di presenze, il Fai investe ulteriormente sulla destagionalizzazione confermando il prolungamento delle aperture fino all’Epifania. Si sta anche studiando un progetto per detassare le strutture turistiche che vorranno restare aperte», ha commentato ieri Giuliano Francesco Galli, general manager del Fai per la Lombardia Prealpina. Magico si annuncia l’inverno del Balbianello anche grazie ai presepi, con l’apporto del mago della presepistica partenopea Giuseppe Ercolano, che realizzerà un grande presepe con le figure del Cardinal Durini, letterato e mecenate nonché fondatore del Balbianello, e di Guido Monzino, l’ultimo proprietario che donò il bene al Fai.
Villa del Balbianello sarà aperta al pubblico fino a lunedì 6 gennaio 2020 tutti i giorni tranne i lunedì e i mercoledì non festivi. Evento speciale sabato 8 dicembre, quando le porte della Villa si apriranno eccezionalmente in orario serale dalle ore 20.30 alle ore 22.30 per “La Notte dei Presepi”, un evento che vedrà l’inaugurazione di alcuni spettacolari presepi realizzati dall’Associazione Italiana Amici del Presepe Sezione Tremezzina con cui è attiva una collaborazione ormai pluriennale.
Si rinnova anche quest’anno l’iniziativa Sete di cultura e peccati di gola, un ciclo di serate da vivere in totale relax tra raffinate cene a tema nella Loggia del Balbianello con musica dal vivo. Primo appuntamento venerdì 4 ottobre con cucina e vini sardi. Da non perdere inoltre, sabato 16 novembre, “A cena dal Conte Monzino”, nell’ambito della rassegna “Tremezzina gastronomica”.
Come ha sottolineato ieri Roberta Di Febo, capodelegazione del Fai di Como, «siamo diventati un punto di riferimento in Lombardia, la nostra delegazione è la più importante della regione dopo Milano, con 5.450 soci. Evidentemente vince la voglia di bellezza».
Tra gli eventi annunciati ieri in Tremezzina per il 2020 anche il centenario della donazione dell’Isola Comacina allo Stato italiano da parte del Belgio. Il 25 marzo è prevista la visita in Tremezzina della regina Mathilde del Belgio. Nell’ambito di un gemellaggio con Montrouge alle porte di Parigi, nel marzo 2021 poi Tremezzina ospiterà una mostra itinerante europea di giovani artisti emergenti.

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