Villa Carlotta tiene a battesimo la stagione del Teatro Sociale di Como

Villa Carlotta Tremezzina

Arie dal “Barbiere di Siviglia”, opera che aprirà il cartellone del teatro cittadino

Arte, natura e note si fondono in uno dei luoghi più suggestivi del Lago di Como. Teatro Sociale di Como-AsLiCo e Villa Carlotta a Tremezzina si uniscono per il concerto inaugurale della Stagione Notte 2021/2022 del massimo teatro cittadino che si svolgerà nel giardino della dimora di Tremezzina domenica 12 settembre.
L’iniziativa rientra nel progetto “PIC, un Tesoro di territorio”, il Piano Integrato per la Cultura promosso da Regione Lombardia e Teatro Sociale che ha studiato un percorso articolato in tre appuntamenti per il 2021, ed altrettanti per il 2022.
Gli eventi che il Teatro Sociale di Como – AsLiCo ha pensato e proposto all’interno del progetto PIC sono tutti caratterizzati da una ricerca volta a proporre una narrazione nuova, per rendere sempre più accessibile e accattivante il patrimonio musicale legato alla storia lariana.
I primi due hanno avuto luogo a Villa Erba, gli scorsi 9 luglio e 10 luglio, mentre il terzo evento è in programma appunto domenica 12 settembre, alle ore 17, al Museo e Giardino Botanico di Villa Carlotta a Tremezzina.
Per l’occasione verrà eseguita una selezione di arie dal Barbiere di Siviglia di Rossini. Protagonista Andrés Gallucci al pianoforte che accompagnerà finalisti e vincitori delle ultime edizioni del Concorso AsLiCo per giovani cantanti lirici: il tenore Matteo Roma (nel ruolo del Conte D’Almaviva), il baritono Diego Savini (nei panni di Bartolo), il mezzosoprano Chiara Tirotta (Rosina), il baritono Gianni Luca Giuga (Figaro), il basso Alberto Comes (Don Basilio), in una selezione di aria tratte dal Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, opera inaugurale della Stagione Notte 2021/2022, giovedì 23 e sabato 25 settembre.
Andrés Gallucci dal 2015 è maestro collaboratore. Ha lavorato al Teatro alla Scala di Milano, presso la “Fondazione Teatro Gaetano Fraschini” di Pavia, alla “Fondazione i Teatri” di Reggio Emilia e presso il “Rossini in Wildbad Belcanto Opera Festival”. Ha collaborato con importanti nomi del panorama operistico ed è stato pianista accompagnatore presso la Scuola Civica di Musica “Claudio Abbado” di Milano ed è stato maestro accompagnatore corale con il maestro Emanuela Di Pietro, con la quale ha lavorato presso il Teatro Politeama Greco di Lecce, l’auditorium Rai “Toscanini” di Torino e l’associazione “Coro Lirico di Lecce”.
Il concerto dedicato a Rossini è calato perfettamente nel contesto poiché il musicista soggiornò più volte sul Lago di Como, sia a Villa Pliniana, a Torno, ospite del Principi Belgiojoso, sia a Villa Roda, a Blevio, accolto da Giuditta Pasta, soprano, musa ispiratrice, prima interprete di tante opere rossiniane.
Nei soggiorni, che legarono Rossini al territorio e al Lago – che ebbe modo di visitare in numerose occasioni, con entrambi le mogli, Isabella Colbran e Olympe Pélissier – il maestro navigò da sponda a sponda, non mancando di fare tappa a Tremezzina e a Bellagio, incantato dal paesaggio e dagli scorci romantici, che fecero da sfondo in entrambi i corteggiamenti.
Anche nel Barbiere di Siviglia (composto nel 1816) si possono rintracciare alcune remote suggestioni provenienti dal Lario, visto che alcuni soggiorni ne attestano la presenza e le incursioni già nel 1813, anno di composizione del Tancredi, scritto, di getto, in poche settimane a Villa Pliniana.
Anche la storia di Villa Carlotta vanta trascorsi illustri: ospitò numerosi artisti, da Johannes Brahms a Clara Schumann, meta ammirata e visitata anche da Franz Liszt e dallo stesso Gioachino Rossini.

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