Villa Erba dà spettacolo con il Teatro Sociale

Una veduta di Villa Erba in occasione dell’edizione 2018 del Festival

Un ricco carnet per il secondo fine settimana di luglio attende comaschi e turisti al Festival Como città della Musica del Teatro Sociale. Che approda a Villa Erba a Cernobbio oggi con un doppio appuntamento, alle ore 16.30 e 17.30, per portare l’opera lirica ai bambini fino ai 3 anni. Frutto della sesta edizione del cartellone “Opera baby” va in scena Si gioca e si cresce ovvero Storia di Gilda e Rigoletto, spettacolo liberamente ispirato a Rigoletto di Giuseppe Verdi per la regia di Eleonora Moro, con Sara Zanobbio, attrice, e Paolo Camporesi, fisarmonicista Un racconto che spiega ai piccoli cos’è l’amore, una forza che muove il mondo e sconvolge le vite di chi lo incontra.
Ancora la storica dimora di Luchino Visconti a Cernobbio sarà in serata lo scenario del recital L’incanto delle corde con Eugenio Della Chiara sempre oggi, con doppio recital alle 19 e 21. In programma musiche di Franz Schubert (1797-1828), Fernando Sor (1778-1839) e Niccolò Paganini (1782-1840).
Per i più mattinieri della domenica o per i nottambuli del sabato sera appuntamento all’alba di domani (ore 5.15) ancora a Villa Erba per le “Note al sorgere del sole” grazie al pianoforte di Giorgio Martano nel contesto di Villa Erba Open Air, l’edizione speciale del progetto La Cultura di Villa Erba per l’anno 2020. Giuseppe Verdi, Arrigo Boito, Antonio Ghislanzoni, Giacomo Puccini, Giuseppe Giacosa, Pietro Mascagni, Ruggero Leoncavallo, per citare solo alcuni dei grandi autori dell’opera lirica italiana, le cui pagine, indelebili nella nostra memoria, nella trascrizione per pianoforte, verranno proposte da Giorgio Martano, insieme a citazioni iniziali uscite dalla penna di Claude Debussy, Enrique Granados, Aleksandr Skrjabin. E domani sera doppio evento (ore 19 e 21) ancora all’insegna della classica con il recital Pour invoquer Pan che vedrà di nuovo protagonisti al festival del Teatro Sociale di Como il flautista comasco Mattia Petrilli e il pianista André Gallo impegnati con pagine di Claude Debussy e Francis Poulenc.

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