Villa Erba, fa discutere la possibile riconversione alberghiera del polo fieristico
Città, Cronaca, Economia

Villa Erba, fa discutere la possibile riconversione alberghiera del polo fieristico

Il polo fieristico di Villa Erba a Cernobbio Il polo fieristico di Villa Erba a Cernobbio

L’ipotesi di riconvertire il polo espositivo, vista la crisi del settore fieristico, in un buen retiro per facoltosi turisti sta lentamente tornando alla ribalta.
Non una novità assoluta, visto che già in passato se ne parlò. A raccontare alcuni dettagli è Jean Marc Droulers, ex amministratore di Villa d’Este e in passato presidente di Villa Erba. «Confermo. Si tratta di un’idea che venne affrontata in passato con reazioni differenti tra tutti i vari soggetti coinvolti. Quasi subito però, spostammo l’obiettivo e riflettemmo sull’opportunità di realizzare un hotel nell’area del galoppatoio (dove in passato vennero organizzati grandi concerti e che oggi invece è utilizzato in prevalenza come parcheggio per espositori e visitatori durante le fiere) – spiega Droulers – Non si riuscì però a trovare una comunanza di vedute e questa proposta venne così abbandonata». Netta la valutazione sulla possibilità di trasformare Villa Erba in un hotel di lusso. «Il nodo critico è rappresentato dal vincolo architettonico che grava sulla villa antica – conclude Droulers – ma anche qualora si potesse intervenire, si andrebbe a lavorare su una struttura limitata. Non si otterrebbero molte camere e dunque molti posti letto». Dubbioso Andrea Camesasca, vicepresidente degli albergatori comaschi e membro della giunta della Camera di Commercio. «Sarebbe un progetto ricco di fascino ma, a mio avviso, si andrebbe a snaturare completamente la ragione per cui è nata Villa Erba – spiega Camesasca – Ovvero quella di contribuire allo sviluppo economico del territorio e, specialmente del comparto tessile. Bisogna inoltre considerare anche la posizione degli enti pubblici, che hanno investito somme ingenti in passato. Cambiare destinazione così non mi sembra fattibile, oltre alle difficoltà oggettive di realizzare un hotel. Sarebbe meglio che la società investisse sul mercato estero. Bisognerebbe cercare di organizzare nuove fiere ed eventi andando a intercettare clienti fuori dall’Italia per puntare sull’espansione».

5 maggio 2018

Info Autore

Fabrizio

Fabrizio Barabesi fbarabesi@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
settembre: 2018
L M M G V S D
« Ago    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto