Villa Erba pronta a ripartire: eventi, fiere e progetti futuri

Villa Erba

Villa Erba prende lo slancio e si proietta verso il futuro. Il polo fieristico è infatti sempre più cuore pulsante di idee ed eventi che si stanno sviluppando in vista di un completo ritorno alla normalità.
Ieri mattina nelle sale della dimora storica, ad esempio, era in corso uno shooting fotografico pubblicitario, due giorni fa si è svolta la cena di gala di un’importante maison di moda.
A pochi metri, inoltre, l’hub vaccinale rimarrà in funzione fino ad agosto. Tutto testimonia la voglia di gettarsi alle spalle un periodo molto difficile. «In questi mesi estivi abbiamo in calendario diversi eventi privati e da settembre ritorneremo con quella che da sempre è la mostra più importante per noi, ovvero “Proposte” – dice il presidente di Villa Erba Filippo Arcioni – A seguire convegni bancari, il World manufacturing forum. Insomma ci si sta muovendo. Se non ci saranno ulteriori difficoltà, siamo certamente sulla buona strada. Sono moderatamente fiducioso». Ottimismo che però è doveroso subito inquadrare in un discorso più ampio. «Ovviamente per tornare ai valori pre pandemia ci vorrà del tempo. Tutto il 2022 e anche il 2023. E solo dopo si potrà pensare di riavere i numeri di un tempo. Ma ci siamo attrezzati e siamo pronti a competere anche con gli altri centri fieristici», spiega il presidente. In corso infatti investimenti cospicui sul digitale per poter essere così pronti «a organizzare eventi cosiddetti “ibridi”, ovvero parte in presenza e parte via web».
Ma la vera sfida, alla quale il presidente Arcioni tiene particolarmente, è un’altra. «Ci piacerebbe essere non soltanto un polo fieristico. Ovvero, oltre al ruolo di padroni di casa per gli eventi, diventare anche coorganizzatori. Penso in tal senso a un appuntamento come “Orticolario” al quale siamo legati e, in vista della prossima edizione, magari Villa Erba potrebbe inserirsi non solo come “contenitore” ma come parte integrante». Progetti dunque di rilancio e novità nel ruolo del polo fieristico, concetto che viene ulteriormente sviluppato. «Villa Erba è una location piccola e dunque non possiamo pensare di portare in riva al lago grandi eventi: dobbiamo pensare ad appuntamenti mirati, su temi particolari ai quali siamo da sempre attenti, come la sostenibilità, il green, la mobilità dolce. E in tali ambiti potremmo essere parte attiva in qualità, insieme agli altri soggetti, di coorganizzatori. Penso a fiere, workshop o eventi sul tema biciclette e mobilità». E infine un ulteriore, importante riferimento.
«Tra i nostri soci c’è anche Fondazione Fiera Milano, con la quale c’è un forte legame, sia societario che di collaborazione. Ecco allora che sarà utile e stimolante pensare insieme a loro degli eventi – conclude il presidente Filippo Arcioni – Certo si tratterà di un processo lungo e articolato, che però dobbiamo mettere in essere. Non si tratterà di inventare fiere nuove ma magari di elaborare, ad esempio, degli spin off. Siamo attrezzati e pronti alle sfide del futuro».

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