Villa Geno e Villa Olmo, sì ai tuffi nel lago. I campionamenti di Ats Insubria garantiscono la balneabilità

Il lago di Como con l'Isola Comacina

Nell’estate che si annuncia come la peggiore per il turismo sul Lago di Como a causa del Coronavirus e una delle peggiori anche sul fronte delle piscine pubbliche e dei lidi, a causa della burocrazia, una buona notizia giunge proprio dalle acque del Lario. I rilievi di Ats Insubria hanno messo il semaforo verde ai tuffi da due lidi di Como, Villa Olmo, che è aperto da alcuni giorni e Villa Geno, che come è noto è invece ancora chiuso. Se per Villa Olmo si tratta di un dato “storico” degli ultimi anni, per Villa Geno la balneabilità, se confermata è una primizia. Nei due campionamenti, del 18 maggio e del 15 giugno i valori degli inquinanti batterici escherichia coli ed enterococchi, che rilevano gli scarichi fognari nelle acque erano bassissimi: 5 con il limite a 500 i primi e 45 con limite a 1.000 i secondi.
Bene anche Villa Olmo, pur con valori batterici in crescita da maggio e rispetto allo scorso anno. A Como, come negli altri centri rivieraschi, bagni e tuffi, è bene ricordare, potrebbero però essere vietati da ordinanze sindacali specifiche, che al momento non sono state pubblicate.
Risalendo la costa Ovest del ramo di Como, ecco l’attestato di balneabilità anche per la spiaggia dell’ex Galoppatoio di Villa Erba, a Cernobbio, con bassissimi valori dei batteri. Acqua eccellente al Lido di Moltrasio, mente c’è un divieto provvisorio per la Riva del Tenciù a Laglio. Dall’altra sponda del lago, eccellenti le acque al Lido di Faggeto e anche a Nesso, in località Rosina. Divieto temporaneo, nonostante due buoni campionamenti, per Brienno, nella zona del parco pubblico. Acque eccellenti ad Argegno. Da Colonno a Gera Lario tutte le 25 spiagge censite e campionate da Ats Insubria hanno avuto la balneabilità con giudizi tra il buono e l’eccellente.
Tornando alla sponda orientale, si segnala invece il divieto provvisorio alla spiaggia Rivabella Crotto di Lezzeno, mentre ci si può tuffare nelle frazioni Bagnana e Salice di Lezzeno, sempre con acqua eccellente, oltre che al Rivetto e a Punta Spartivento di Bellagio. Tutti i valori si possono ricavare anche online attraverso il sito portaleacque.salute.gov.it. In provincia di Como sono 37 su 39 le spiagge del Lario , oltre al Lido di Montorfano con acque eccellenti, 5 rive sul Lago di Pusiano e il Lido del Segrino.
«Gli esiti analitici dei campionamenti 2020, sostanzialmente, confermano i giudizi di balneazione della scorsa stagione. Prosegue, pertanto, l’attività di monitoraggio chimico-fisico e microbiologico delle acque di balneazione e, quindi, di classificazione della qualità per ogni singola località», ricorda in una nota Ats Insubria, che si è occupata come ogni anno del monitoraggio mensile. I campionamenti sono iniziati in maggio proprio a causa del Covid, come spiega Elena Tettamanzi di Ats: «Quindi l’attività balneare può iniziare proprio in questi giorni, anche perché il primo monitoraggio preventivo, già effettuato, è volto a confermare gli ultimi giudizi forniti alla fine del 2019». L’Ats ricorda le regole regionali da tenere anche nelle spiagge, dalle mascherine al divieto di assembramenti.

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