Villa Olmo apre le porte della Sala del Duca, da poco restaurata

Il Comune di Como apre le porte della Sala del Duca, uno dei gioielli che Villa Olmo custodisce al suo interno, appena restaurata, fino ad oggi inaccessibile al pubblico. Sono organizzate per sabato 16 aprile alcune visite guidate alla presenza della restauratrice Simona Offredi – Cooperativa per il Restauro: ogni visita può contare un massimo di 25 persone e dura 30 minuti, partendo dalle ore 10.00 fino alle ore 12.30. L’ultimo ingresso è alle ore 12.00.

La registrazione alla visita, gratuita, è obbligatoria: inviando una mail all’indirizzo comunicazione@manzoni22.it, oppure chiamando il numero 031 303492 (dalle 10.00 alle 12.00). E’ prevista una seconda giornata di visite guidate sabato 23 aprile (orari e dattagli saranno comunicati a breve).

Al primo piano di Villa Olmo, la Sala del Duca è stata completamente ristrutturata grazie al contributo di Bulgari, uno sponsor d’eccellenza che ha scelto la Villa per festeggiare i 130 anni di attività e con l’occasione ha donato al Comune una sponsorizzazione di 40mila euro  per il restauro della Sala del Duca.

La Sala del Duca deve il suo nome al duca Guido Visconti di Modrone – la famiglia che fu l’ultima proprietaria di Villa Olmo prima dell’acquisto da parte del Comune di Como – che la utilizzò come sua camera da letto ed è caratterizzata da decorazioni che risalgono alla fine dell’Ottocento e dal grande affresco di Ernesto Fontana raffigurante la Fortuna, inneggiante ai fasti della famiglia Visconti. Sulla sinistra del dipinto i Putti reggono lo scudo con lo stemma Visconti di Modrone.

I lavori di restauro si sono focalizzati  sia sulle superfici decorate con fregi di gusto neobarocco, riconfigurati dall’architetto Emilio Alemagna compreso l’affresco centrale sul soffitto che rappresenta la Fortuna, sia sulle pavimentazioni lignee. Il risultato della ristrutturazione è una stanza di fascino sorprendente grazie al ripristino dei valori cromatici originali, di fine Ottocento. Il restauro delle superfici decorate è stato affidato alla Cooperativa per il Restauro S.C.p.A di Milano. L’intervento di recupero ha riguardato anche la pavimentazione lignea, sulla quale è stato eseguito un accurato lavoro di restauro dalla ditta Superfici d’Autore di Como. L’intervento complessivo è stato di 60mila euro, 40mila dei quali sponsorizzati da Bulgari e il resto in capo a Fondazione Cariplo e Comune di Como.

Dopo il restauro la Sala del Duca si rende disponibile per eventi privati e istituzionali.

Gli interventi di restauro rivolti al compendio di Villa Olmo e Villa Saporiti con i relativi parchi, rientrano all’interno del progetto “Tra ville e giardini del lago di Como: Navigare nella conoscenza”, cofinanziato con 5 milioni di euro da Fondazione Cariplo e messo a punto dal Comune di Como, insieme con la Provincia di Como e la Camera di Commercio di Como. A questi enti si potrà aggiungere il sostegno di privati che si dimostreranno interessati a contribuire, come ad esempio Bulgari per la Sala del Duca. Lo scopo del progetto è la promozione strategica del territorio e la costituzione di un “polo” culturale avanzato a servizio del pubblico e del privato.

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