Villa Olmo, “dimenticate” le sedie che hanno sostituito le panchine: giacciono accatastate sul retro

sedie abbandonate a villa Olmo

Ritardi nei lavori, mancanza di progetti e restyling non ancora ultimato. La riqualificazione dell’intero compendio di Villa Olmo è ferma. Una situazione di stallo alla quale si aggiunge il singolare caso delle nuove sedute, che avrebbe dovuto comporre l’arredo del parterre e del prato all’inglese sul retro della Villa. Il Comune ha eliminato le panchine circolari attorno agli alberi secolari per dare il benvenuto alle sedute mobili, che cittadini e turisti avrebbero potuto spostare all’interno del parco a loro gradimento. Un sistema già utilizzato sulla Croisette, a Cannes, per esempio.
Ad oggi, però, le sedie giacciono in gran parte accatastate l’una sull’altra sul retro della Villa. Ad aggravare la situazione il fatto che il Comune di Como non sappia a chi spetti l’incarico di posizionare nel giardino. «Le sedie sono state accatastate sul retro probabilmente per metterle al riparo nei mesi invernali», spiega l’assessore ai Parchi e giardini Marco Galli.
Una situazione al limite del paradossale per un compendio tanto amato dai cittadini e da molte star internazionali. Il parco di Villa Olmo la scorsa estate è stato scenario di due eventi internazionali: la quattro giorni griffata Dolce & Gabbana, una kermesse che ha portato sul Lario i nomi più importanti delle sfilate internazionali di moda, e poi l’esclusivo party per il fidanzamento della figlia del magnate indiano Mukesh Ambani.
Un gioiello, dunque, che sembra però poco valorizzato nelle giornate “ordinarie”. A breve, inoltre, verrà varato anche il modello di gestione di Villa Olmo, che punta a creare uno spazio culturale in grado di non gravare più sulle casse comunali, ma di vivere in modo autonomo e, ancora meglio, di generare profitti a vantaggio di altri servizi comunali.

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