Villa Olmo, omaggio a Ettore Sottsass

Una pagina di storia e un omaggio a un maestro dell’arte e del design noto in tutto il mondo. Il 6 novembre alle 18.30 nell’ambito della grande mostra “Com’è viva la città” a Villa Olmo in via Cantoni 1 a Como un incontro a cura di Alfredo Taroni delle edizioni Lithos di via Venturino a Como ricorderà Ettore Sottsass e la sua memorabile conferenza del 1998 alla Casa del Fascio di Como. Che sarà rivissuta con il video originale dell’evento, in cui il grande designer parla del proprio lavoro ma anche della lezione dell’architettura razionalista lariana. Con Taroni interverrà Lorenzo Morandotti del “Corriere di Como”, letture a cura di Daniela Cairoli. Le edizioni Lithos di Como con un atelier litografico e calcografico unico per la qualità degli artisti con cui ha collaborato hanno condiviso molti progetti con Sottsass, scomparso nel 2007. Nel suo volume autobiografico edito da Adelphi dal titolo “Scritto di notte” (pp. 300, 25 euro) non mancano peraltro i riferimenti comaschi. A partire dal grande amore per Barbara Radice, la figlia del capofila dell’Astrattismo lariano Mario Radice. La quale tradusse gli antichi inni sanscriti dei Veda illustrati proprio da Sottsass e poi pubblicati da Lithos, nel 2002. Mentre sempre per Lithos, per le “Kena Upanisad”, con traduzione di Barbara Radice e di Paola Rossi, nel ’99, l’intero testo sanscrito era stato trascritto rigorosamente a mano dallo stesso Sottsass, come «esercizio manuale di spiritualità». Ingresso libero.

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