Villa Olmo, pronte le piscine. Riapriranno tra pochi giorni

Il Lido Villa Olmo in una foto degli anni passati

Lido di Villa Olmo prossimo alla riapertura.
«Questo fine settimana apriremo il bar e poi dalla prossima settimana dovremmo essere pronti per le piscine». A dirlo è Giorgio Porta, già gestore del lido, ma tornato da poco a occuparsi della struttura assieme al socio Maurizio Locatelli dopo una lunga battaglia legale.
«Voglio ancora usare il condizionale – aggiunge – ma i lavori procedono come da cronoprogramma e siamo arrivati a un ottimo punto. In questi giorni – prosegue – stiamo riparando le perdite nella piscina e poi continueremo con il resto dei lavori».
La scorsa estate le porte del lido sono rimaste sbarrate per comaschi e turisti. La vicenda del lido di Villa Olmo è nota: dopo una lunga battaglia legale tra il Comune e la società Sport Management, che si era inizialmente aggiudicata l’appalto, la struttura è poi tornata nelle mani degli ex gestori soltanto a maggio, ma il lido è rimasto chiuso per troppo tempo, ormai da più di un anno, e i segni del tempo non sono trascurabili.
La corsa per sistemare l’impianto è iniziata subito dopo la firma del contratto.
Necessarie la riparazione delle perdite nella piscina, l’eliminazione delle infiltrazioni d’acqua nelle cabine delle docce e infine la sistemazione di alcune piastrelle rotte. Tutti lavori indispensabili per presentare l’impianto in piena efficienza in vista della riapertura. Con il lido di viale Geno che probabilmente non riuscirà a riaprire in tempo per la stagione estiva tutte le speranze risiedono nell’impianto di Villa Olmo.
Per quanto riguarda invece le due piscine esterne di Casate con la grande area verde, il bar e i campi da beach volley, ieri la Como Servizi Urbani ha annunciato di aver programmato l’apertura per il prossimo 8 giugno.
Sempre ieri è stata infine affrontato in giunta la questione della piscina Trolli, gestita dalla Como Nuoto. Come è noto anche in questa situazione è in corso una battaglia legale che mette in dubbio l’assegnazione. Il Comune di Como ha chiesto ai tecnici del settore Patrimonio e Legale di valutare le certificazioni del centro sportivo e la possibilità di un’assegnazione temporanea in attesa dell’esito definitivo della vertenza con la ricorrente Pallanuoto Como.

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